70 migranti ad Agrigento. Fratelli d’Italia: “Conte chiude la Sicilia, ma non business clandestini”


La Sicilia è regione arancione a causa del Covid-19, chiusa praticamente al resto d’Italia, ma non ai clandestini che continuano a funzionare l’enorme macchina dell’accoglienza che non si ferma mai, a differenza delle attività commerciali comuni

Ben 70 migranti sono stati trasferiti ieri sera in un centro di accoglienza al Villaggio Mosè di Agrigento. Sul caso interviene Calogero Pisano, locale responsabile di Fratelli d’Italia: “Attività chiuse ma business dell’accoglienza continua”.

“Ieri sera 70 migranti minorenni sono stati trasferiti ad Agrigento, presso una struttura di viale Cannatello al Villaggio Mosè, a conferma che la furia immigrazionista del Governo non intende assolutamente arrestarsi, incurante dell’espandersi della pandemia nel nostro territorio”.

Per il dirigente del Partito della Meloni infatti:In questo periodo di covid e di restrizioni, nel quale tante attività commerciali agrigentine sono costrette dalle imposizioni del Governo a tenere le saracinesche chiuse, dopo peraltro avere speso inutilmente nei mesi scorsi migliaia di euro per mettere in regola i locali secondo le prescrizioni anti covid, l’unico settore che non conosce crisi è quello dell’accoglienza.

Il Governo daltonico del Presidente del Consiglio Conte dichiara la Regione siciliana zona arancione chiudendola di fatto a tutto il mondo, ma non a migliaia di clandestini che continuano ad approdare sulle nostre coste”.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti