Anna Tatangelo a Sciacca: “Sono una mamma prima che una cantante”


Ieri sera grande affluenza per il concerto di Anna Tatangelo a Sciacca, nella centralissima Piazza Mariano Rossi, blindata per l’occasione.

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Anna Tatangelo intervistata da Sean Gulino

L’evento, organizzato in loco da Ellelle Eventi, ha visto la catante e showgirl impegnata in uno spettacolo non soltanto musicale, ma professionalmente anche ben strutturato in cui ha pubblicamente parlato anche della propria e discussa vita privata, oltre che di quella artistica.

Ai nostri microfoni Anna Tatangelo ha detto infatti che prima di sentirsi artista e donna di spettacolo a tutto tondo, è una madre: “quella è la cosa fondamentale”, ha aggiunto, dicendo che la carriera artistica non viene percepita come un lavoro, ma come una passione che si rinnova giorno per giorno. Sull’onda dell’emotività, abbiamo anche chiesto quale fosse la canzone che più portava nel cuore e, non senza sorpresa, la cantante ha risposto di continuare a preferire una delle sue hit non solo storiche, ma che la lega ad un periodo personale ben diverso da quello che vive oggi con il compagno Gigì D’Alessio e con loro figlio, ovvero: “La ragazza di periferia”; la canzone che la rese celebre a Sanremo nel 2002.

Purtroppo la Tatangelo ieri sera era appena arrivata a Sciacca e non aveva ancora avuto modo di visitare le bellezze della città termale, ma ci ha confidato una sua possibile presenza durante i prossimi eventi Google.

Nel complesso lo spettacolo è andato bene, riscontrando il favore del pubblico che malgrado la classica freddezza saccense, si è lasciato coinvolgere da alcuni spunti divertenti, genuini ed autentici offerti dalla catante sul palco, come nel caso del selfie che la Tatangelo ha voluto fare con una sua giovanissima fan di appena 8 anni di nome Adele, e che ha fatto salire sul palco.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.