Appalto rifiuti a Sciacca. Il sindacato Confartigiani presenta un ricorso e chiede l’intervento del Sindaco e della Procura


Il sindacato Casartigiani ha presentato ricorso contro il bando del Comune di Sciacca per l’appalto settennale del servizio rifiuti.

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La gara, che si terrà il prossimo 21 settembre, è stata bandita per un ammontare complessivo di 24 milioni e 661 mila euro più Iva IVA,  per un importo annuo di  3 milioni e 523 mila euro più Iva.

Per partecipare al bando, le imprese, devono, tra le altre cose, devono essere iscritte al registro del codice della navigazione per tutto il compartimento marittimo di Porto Empedocle e di avere la disponibilità di un mezzo navale per espletare un servizio all’interno dello specchio acqueo dell’area portuale. «Servizio – dice il sindacato – che incide nel piano finanziario presentato dallo stesso Comune per 2500 euro annui su un canone annuale di 3 milioni e 523 mila euro. Cosa questa, che riteniamo viola i principi comunitari posti a tutela della concorrenza e della imparzialità e della parità di trattamento delle imprese partecipanti al bando».

Un secondo punto su cui Casartigiani fonda il ricorso presentato al Comune di Sciacca, all’Urega, alla Procura e all’Anac, riguarda l’iscrizione all’Albo gestori ambientali per la categoria 9 che riguarda la bonifica dei siti. «Nel piano economico non vi è traccia di importi per la bonifica dei siti – continua il presidente di Casartiani Domenico Cusimano – e questo è un altro elemento su cui basiamo il nostro ricorso. Nonostante siano stati richiesti dei chiarimenti in ordine a questi due punti che riteniamo fondamentali, il Responsabile unico del procedimento ha sostenuto che questi requisiti devono essere posseduti da tutte le imprese partecipanti alla Rti discriminando le aziende che potrebbero associarsi con altre aziende che hanno questi requisiti.

E soprattutto restringendo la platea dei partecipanti. Casartigiani a questo punto – conclude la nota –  intima al rup di adottare i provvedimenti del caso in autotutela senza ulteriori indugi prima che sia troppo tardi considerando la scadenza imminente dei termini per la presentazione delle offerte de servizio del comparto rifiuti nella città delle terme».


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Redazione di Fatti&Avvenimenti