Bagheria (PA). Successo a Villa Palagonia per la 2^ edizione “BIO IN SICILY 2021”

Successo a Bagheria del “BIO IN SICILY”,la kermesse ricca di incontri organizzati dall’associazione “La Piana d’Oro”, dal Gal Metropoli Est e la Condotta Slow Food con il sostegno di APO Sicilia e del patrocinio dell’Assessorato regionale Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea,del Comune di Bagheria e la collaborazione del FLAG “Golfo di Termini Imerese”

Con la consegna dei premi alle aziende biologiche e sostenibii che si sono distinte nel corso dell’anno 2021 è calato il sipario sulla 2^ edizione di Villa Palagonia patrocinata, tra gli altri dalla Fijet Italia e articolata da tre interessanti Forum regionali come quello sulla Pesca mediterrranea dal titolo “Le opportunità della programmazione europea per lo sviluppo della pesca siciliana e sostenibile” momento di confronto tra i portatori d’interesse della filiera produttiva della pesca siciliana e i soggetti istituzionali regionali preposti ad accompagnare e supportare le strategie produttive e di commercializzazione del pescato siciliano.

Nella circostanza sono arrivati i complimenti della Federazione Nazionale dei Giornalisti di Turismo al presidente dell’Associazione “La Piana d’Oro” Michele Balistreri e a tutti gli organizzatori dell’evento da parte del presidente Giacomo Glaviano per la qualificata partecipazione di rappresentanti di istituzioni, università, centri di ricerca, ordini professionali, gruppi di azione ed esperti locale, giornalisti di settore, e operatori dell’agroalimentare, enogastronomia e turismo sostenibile.

Sul podio si sono alternati Toni Scilla, Assessore Regionale alla Pesca; Giuseppe Virga, Presidente del Gac Golfo di Termini Imerese, Salvatore Sanfilippo Sindaco di Santa Flavia, Pino Virga e Giuseppe Sanfilippo, rispettivamente presidente e direttore del FLAG “Golfo di Termini Imerese.
Ha introdotto i lavori (moderatore il giornalista Angelo Concas) Leonardo Catagnano, dirigente dell’Assessorato Regionale alla Pesca che ha posto l’accento sulle prospettive in Sicilia del settore ittico e dell’acquacoltura alla luce della nuova programmazione dei fondi europei; sullo sviluppo di un’economia blu a vantaggio delle comunità costiere e delle marinerie siciliane; sulla promozione della rete dei piccoli borghi marinari siciliani e dei piccoli centri di pesca artigianale e sulla tutela della salute dell’ambiente marino.

Evidenziata, inoltre,l’importanza della filiera della pesca, che va dal prelievo in mare alla trasformazione e vendita dei prodotti, che costituisce uno dei più importanti comparti produttivi del Golfo di Termini Imerese.

“Occorrono strategie di sviluppo condivise per poter incrementare i redditi dei pescatori e stiamo introducendo nuovi strumenti di commercializzazione come l’e-commerce ed altri moderni strumenti di promozione e distribuzione. In questo siamo impegnati e continueremo a spenderci per il bene dei tanti che operano nel comparto”.

Il Press Tour dal titolo “Territorio e Borghi Marinari” ha registrato la partecipazione di giornalisti della stampa specializzata del comparto turistico ed enogastronomico, finalizzato a promuovere il territorio, i musei identitari, le aziende di trasformazione del pescato locale e del comparto agricolo.

Altro momento interessante quello dell’Antica Focacceria che opera sin dal 1856 con una Masterclasse e Showcooking, coordinata dall’esperto enogastronomico Mario Liberto, sullo sfincione di Bagheria, un piatto storico per le sue peculiarità e il mix gradevolissimo di prodotti di territorio (tuma o ricotta, acciuga, cipolla, pan grattato e caciocavallo). Le acciughe di Aspra conferiscono forza e autorevolezza al prodotto che si lega con forza con le tradizioni del borgo marinaro.

La terza ed ultima giornata di “Bio in Sicily” è stata dedicata al Forum Regionale sul Turismo Sostenibile come generatore di economia del territorio
e alla tavola rotonda su “Ambiente e strategia di sviluppo rurale dei borghi e della sostenibilità ambientale” con relatori Silvia Martinico, Filippo Sgroi, Massimo Mammano, Angelo Merlino e Giovanni Landini. Ha moderato i lavori l’agronomo Filippo Parisi, componente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Palermo.

Brigida Alaimo, assessore al turismo del Comune di Bagheria; Salvatore Fiore,presidente dell’ordine degli agronomi di Palermo; Antonio Rini, presidente del GAL Metropoli Est hanno portato il loro saluto, mentre hanno relazionato Salvatore Tosi, Salvatore Giarratana, Davide Piacentino, Fausto Faggioli, Donatella Cinelli Colombini, Mauro Cappotto, Toti Piscopo, Carmelo Nicoloso e Nicola Verduccio.
Alberto Lupini, giornalista-direttore di “Italia a tavola” ha moderato i lavori,mentre Mariella Antinoro, dirigente generale dell’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha tratto le conclusioni.

 

 

 

Giacomo Glaviano

Pubblicato da Giacomo Glaviano

GIACOMO GLAVIANO nato a Sciacca (Agrigento) il 30.08.1940, giornalista dal 27.04.1978 - Presidente nazionale FIJET ITALIA . CORRISPONDENTE - COLLABORATORE di Quotidiani, Periodici, Agenzie Stampa nazionali e internazionali: On the road Milano, Quotidiano di Sicilia, Italia Turismo, L’Amico del Popolo, Controvoce, Sicilia in Tavola,Civiltà della Tavola, Panorama Travel, Siciliatravel, Sicilia Tempo, Immagine Sicilia, Touristica, Travelnostop, Il Corriere di Tunisi, Vue Touristique, Hebdo Touristique, Agi, Infotur, Italpress.