Bono Milioti: “Sciacca sprofonda e il sindaco azzera la giunta per scaricare le sue incapacità sugli altri”

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La Nostra Sciacca caro Sindaco sta sprofondando, Lei continua con la solita tiritera, ma i Saccensi se ne sono accorti. Così oggi i Consiglieri Comunali Giuseppe Milioti e Calogero Bono

“Tutti hanno capito che Lei ha azzerato la prima Giunta anche con il misero tentativo di scaricare Le sue incapacità sugli altri, ma come dicono i saggi proverbi: i nodi sono venuti subito al pettine”.

Continuano i due consiglieri che poi aggiungono.

“La Nostra Sciacca, caro Sindaco, è una città devastata, piena di buche puntualmente transennate e mai riparate, con la certezza di risarcimenti che minano le già precarie casse comunali. La scerbatura viene fatta a macchia di leopardo, il Cimitero è l’espressione del degrado, gli ingressi della città dimostrano quanto siamo pronti per accogliere i turisti, senza dimenticare le vie di accesso che conducono agli alberghi del Commendatore Mangia. “Mai più”, “Mai più”, il Sindaco con me sei Tu. Gli slogan sono efficaci in campagna elettorale, dopo bisogna essere consequenziali.

La Nostra Sciacca governata da una compagine che non è in grado di trovare il sistema per racimolare uno metro cubo di asfalto per eliminare le emergenze e le tante transenne in bella vista dislocate in tutto il territorio comunale.

La Nostra Sciacca si presenta poco accogliente e ancora con le montagne di rifiuti abbandonate da quegli incivili che si ostinano a non voler rispettare le regole, anche se c’è da dire che le emergenze si affrontano, si risolvono senza cercare sempre responsabilità altrui.

La Nostra Sciacca con parcheggi nelle zone balneari inesistenti e accessi al mare off-limits.

La Nostra Sciacca, amministrata dal Partito Democratico che ha inscenato l’ennesimo teatrino sulla scelta del nuovo assessore che dichiara apertamente nel suo intervento, in maniera direi avventata, di aver trovato le macerie e quindi confermando quello che noi dell’opposizione abbiamo detto da due anni ma riteniamo però nello stesso tempo che il neo assessore non abbia avuto il benché minimo rispetto di chi bene o male si è già messo a disposizione della nostra comunità. Addirittura ha dichiarato che negli ultimi vent’anni non si è fatto nulla. Vedremo, speriamo e ci auguriamo sempre il bene per la Nostra Sciacca”.

“Il Sindaco – concludono Bono e Milioti – che ancora non ha capito di avere demolito la maggioranza, che non ha i numeri per governare, ciò significa che non sarà in grado di portare avanti il programma. Quale programma? Quello con il quale ha vinto le elezioni o quello dettato e firmato dal Partito Democratico?

Non possiamo credere che si possa sostenere che non necessariamente gli assessori debbano essere coloro i quali hanno partecipato alla competizione elettorale del 2017. Il Capogruppo del PD a furia di vestire la toga del difensore civico del Sindaco/PD ha rovesciato le proprie certezze di un tempo.

Il Sindaco delle Nostra Sciacca dovrà confrontarsi con le opposizioni nel momento in cui si devono approvare proposte di delibera importanti. Opposizioni che con i fatti hanno già dimostrato di avere a cuore le sorti della città in diverse occasioni.

Continuare a giocare a fare il Sindaco non basta, la città ha bisogno di una guida autorevole e sgombera dal disegno dei pupari che muovono le fila da dietro le quinte”.


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