Caltabellotta. Pasqua 2019 con la spettacolare “Nisciuta di San Michele e Sagra del Cannileri”: ecco il programma

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Tutto pronto a Caltabellotta per l’attesa festa della Santa Pasqua con il Santo dei Giovani: “San Michele”

È iniziato il countdown per i preparativi della Settimana Santa caltabellottese che ogni anno regala ai fedeli uno spettacolo unico e irripetibile. Pasqua è una festa fortemente voluta e sentita dai cittadini del paese montano, tramandata nei decenni e protratta sino ad oggi.

La Settimana Santa inizia con la domenica delle Palme che ricorda il trionfale ingresso a Gerusalemme di Gesù salutato dalla folla con in mano le palme e i ramoscelli di ulivo e prosegue con la processione per le vie del paese fino a raggiungere la Cattedrale.

Altro importante rito religioso della festività pasquale è la “Lavanda dei Piedi” del Giovedì Santo, con  il sacerdote che si identifica in Gesù Cristo e lava i piedi ai 12 Apostoli. La sera si prosegue con l’apertura di tutte le chiese cittadine in cui tutti i fedeli fanno il cosiddetto “Giro di li Sibulichi”, letteralmente: “Giro dei Sepolcri” con altari preparati di grano germogliato recitando il Santo rosario e attendendo la Santa Passione di Cristo.

Il Venerdì Santo inizia con la Via Crucis vivente, a cui partecipano i cittadini, che durante il giro menzionano le 12 stazioni fino all’arrivo al Calvario con la crocifissione di Gesù Cristo e prosegue con la processione di Maria Addolorata per le vie del paese.

Il sabato è il giorno atteso soprattutto dai giovani che organizzano la tradizionale “Nottata”, riunendosi e animando la serata con musica e aspettando le famose 05:30 per non perdere l’evento della “Nisciuta di San Micheli” dalla Cattedrale con balli per le vie del paese annunciando al mondo che il Signore Gesù è resuscitato dai morti.

La splendida statua di San Michele è ornata da “alloro” che simboleggia la gloria e dalla “violaciocca” in dialetto: “lu balacu” che sboccia nel periodo pasquale e che ha un profumo intenso. C’è tanta attesa tra i fedeli anche per la serata di Pasqua con il tradizionale incontro tra San Michele, la Vergine Maria e Cristo Risorto, con San Michele che accompagna Maria Addolorata da suo Figlio, il Cristo in un trionfo pirotecnico che annuncia la Resurrezione di Gesù.

Pasqua è il simbolo del rinnovamento, della gioia, della rinascita e della speranza. Rappresenta il trionfo della vita sulla morte, il passaggio dell’uomo dalla schiavitù del peccato, del male alla libertà dell’amore e del bene.

Nei giorni 16-17-18-20 aprile presso il salone San Giuseppe, in occasione della “Sagra” organizzata dal comitato di Pasqua 2019, in collaborazione con la Pro Loco, saranno esposti i “Cannileri”, dolci tipici pasquali, con la relativa votazione di queste opere d’arte: “belle da vedere e buone da mangiare.”

Questo il programma dettagliato degli eventi:

14 Aprile 2019 – Domenica delle Palme

Ore 08:30 Chiesa della Badia: Santa Messa;

ore 09:00 Chiesa dei Cappuccini: Santa Messa;

ore 10:30 Chiesa di Sant’Agostino: benedizione delle Palme e processione di Gesù e i discepoli verso la Cattedrale;

ore 11:15 Chiesa Cattedrale: Santa Messa in Passione Domini animata dalla Polifonica “Laudae Choralis”;

ore 20:30 Chiesa di Sant’Agostino: la compagnia teatrale “I SognAttori” metterà in scena l’emozionante spettacolo teatrale “FILIUS DEI”.

18 Aprile 2019- Giovedì Santo: Ultima Cena

Ore 18:00 Chiesa Sant’Agostino: Santo Rosario;

ore 19:00 Chiesa Sant’Agostino: Santa Messa in Coena Domini” con rito della lavanda dei piedi animata dalla Polifonica “Laudae Choralis”;

ore 21:00 Preghiere e adorazione ai piedi di Gesù Eucaristia nelle Chiese di : Sant’Agostino, Carmine, Cappuccini, Itria e Pietà;

ore 22:30 Chiesa di Sant’Agostino: Adorazione davanti alla Reposizione.

19 Aprile- Venerdì Santo

0re 10:00 Raduno presso la Chiesa di Sant’Agostino e inizio della Crucis Vivente;

Ore 12:00 Calvario: Crocifissione;

Ore 15:00 Calvario: XII Stazione e inizio della Novena alla Divina Misericordia;

Ore 17:30 Dalla Chiesa di Sant’Agostino: processione verso il Calvario;

Ore 18:30 Calvario: Deposizione del Cristo morto e solenne processione per le vie del paese.

20 Aprile- Sabato Santo : la Veglia

Ore 16:00 Chiesa Cattedrale: Vestizione dei Simulacri di Gesù Salvatore, della Madonna e di San Michele.

Ore 23:00 Chiesa Cattedrale: Solenne concelebrazione della Veglia Pasquale e Resurrezione animata dalla Polifonica “Laudae Choralis.”

21Aprile- Domenica di Pasqua

Ore 05:00 Sparo di bombe a cannone e raduno dei giovani presso la Badia;

Ore 05:30 “Nisciuta di San Michele” dalla Cattedrale con spettacolo pirotecnico

Ore 11:15 Chiesa di Sant’Agostino: Santa Messa

Ore 12:30 Arrivo di San Michele in Piazza Umberto I° con omaggio floreale.

Ore 16:30 Chiesa del Carmine ripresa della processione di San Michele per le vie del paese.

Ore 19:00 Chiesa Cattedrale : Santa Messa. Al termine “Ncontru di Pasqua “ presso lo Spiazzale Lauria con spettacolo pirotecnico a cura della ditta “La Rosa Artists Fireworks” di Maurizio e Giuseppe La Rosa di Bagheria (PA).

Secondo Papa Francesco: “Non si può vivere la Pasqua senza entrare nel mistero; per entrare nel mistero ci vuole umiltà. Soltanto l’amore di Dio può trasformare la nostra vita, far rifiorire quelle zone di deserto che ci sono nel nostro cuore.”


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Valeria Tornambè

Informazioni su Valeria Tornambè

Valeria Tornambe' nata a Sciacca il 27/07/1990 (AG); studentessa universitaria presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo; lavorato presso la Sicom di Sciacca e collaboratrice della testata giornalistica Fatti & Avvenimenti. Da sempre con una passione innata e sfrenata per la scrittura. Scrivere fa bene all'anima, rilassa la mente, aiuta la memoria, mette in ordine i pensieri e fa bene all'umore. Infatti basta prendere in mano una penna e un foglio per far volare in alto la nostra anima, immergendoci dunque in un mondo idilliaco, "tutto nostro " e interagendo con il nostro "io interiore" , vero e profondo. Scrivere è leggere in se stessi, libera l'anima ed è assolutamente gratis! Del resto: che mondo sarebbe senza la scrittura? Un mondo assolutamente privo di sentimenti, di cultura e di amore. La scrittura ci rende essere speciali, unici e ci apre la porta verso la felicità. Coniato il mio motto: "la scrittura è vita."

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