Camastra (Ag). Tornano a casa dopo vacanze e la trovano occupata: Famiglia costretta a chiedere ospitalità da amici

Grazie alla sempre “magica” legislazione italiana malgrado sia stata presentata una denuncia contro gli occupanti della casa, al momento loro restano al loro posto, mentre la famiglia “derubata” della casa – marito, moglie e figlio di appena 4 anni – è stata costretta a chiedere ospitalità presso amici, non potendo neppure recuparare i propri averi dall’abitazione

E’ un triste incubo che purtroppo non è nuovo alle cronache italiane: una famiglia esce di casa e al rientro la trova occupata da estranei, che non possono neppure essere immediatamente cacciati e con i propri averi lasciati in balia degli occupanti.

E’ questo quello che è accaduto in questi giorni a Camastra, piccolo centro dell’agrigentino, dove una famiglia composta da marito, moglie e un figlioletto di appena 4 anni, al rientro dalle vacanze natalizie, hanno scoperto che la propria abitazione – un alloggio popolare peraltro da poco ristrutturato – è stato occupato abusivamente.

Purtroppo la legge italiana non permette risoluzioni immediate di problematiche di questo tipo, malgrado sia stata prontamente presentata una denuncia, quindi, in attesa che la giustizia faccia il suo corso, per la famiglia al momento non c’è la possibilità di riappropriarsi della casa e neppure di recuperare almeno gli effetti personali e i documenti che si trovano all’interno.

Per questo motivo quindi, l’intero nucleo familiare è stato costretto a chiedere ospitalità presso casa di amici.

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Redazione di Fatti&Avvenimenti

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