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Campi Flegrei: ancora una notte fuori casa per tanti per una nuova scossa di magnitudo 3.6

Ancora una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.6 nei Campi Flegrei, registrata alle 8.28 di questa mattina dall’Osservatorio Vesuviano, con epicentro localizzato nel golfo di Pozzuoli a una profondità di 4 km. Il suolo continua a sollevarsi, 7,5 cm da inizio anno

La scossa è stata avvertita in particolare nei comuni flegrei di Pozzuoli e a Bacoli e nella zona occidentale di Napoli. Ieri sera l’Osservatorio Vesuviano, sede napoletana dell’Ingv, aveva comunicato la conclusione dello sciame sismico iniziato alle 19.51 di lunedì 20 maggio, costituito da 168 terremoti tra i quali quello di magnitudo 4.4 registrato lunedì sera alle 20.10.

L’epicentro della nuova scossa è nel golfo di Pozzuoli, a una profondità di 4 chilometri. La scossa è stata avvertita ai piani alti in diversi quartieri di Napoli e nei comuni più vicini alla zona interessata dal bradisismo flegreo. Quella appena trascorsa è la seconda notte in strada per decine di persone evacuate dopo la forte scossa e lo sciame che ne è seguito lunedì sera. In totale sono 46 le famiglie che sono state sgomberate da 27 stabili. Nella giornata di ieri è stato anche evacuato il carcere femminile di Pozzuoli dove si trovavano 138 detenuti. Sulla situazione dei Campi Flegrei è in programma oggi a Roma un vertice interministeriale presieduto dalla premier Giorgia Meloni.

Prosegue il sollevamento del suolo nei Campi Flegrei, in particolare a ridosso del Rione Terra, nucleo storico della città di Pozzuoli. Stando ai dati contenuti nel bollettino di sorveglianza settimanale dell’Osservatorio Vesuviano relativo ai giorni dal 13 al 19 maggio, il sollevamento registrato alla stazione Gnss del Rione Terra è di circa 25,5 centimetri da gennaio 2023, di cui circa 7,5 centimetri nel 2024; in entrambi i casi si tratta di 0,5 centimetri in più rispetto al dato contenuto nel precedente bollettino settimanale.

Da gennaio agli inizi di aprile 2024 il valore medio della velocità di sollevamento nell’area di massima deformazione è stato di circa 10 millimetri al mese, mentre dalla metà di aprile, il valore medio della velocità di sollevamento nell’area di massima deformazione è di circa 20 millimetri al mese. Dal 9 al 16 aprile sono stati registrati alla stazione Gnss di Rione Terra due episodi di sollevamento del suolo, rispettivamente di circa 1 centimetro (9-10 aprile) e 0,5 centimetri (15-16 aprile). Questi due episodi sono stati registrati anche dalle altre stazioni Gnss vicine a Rione Terra in un raggio di circa 2-3 km, con valori progressivamente decrescenti allontanandosi dalla zona di massima deformazione.