Covid. Draghi firma Dpcm: Tutta l’Italia rossa a Pasqua dal 3 al 5 aprile. Da lunedì 15 Zone gialle diventano arancioni

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il premier Mario Draghi ha firmato il nuovo Dpcm anti covid: da lunedì 15 marzo fino 6 aprile le Zone gialle diventano arancioni, mentre nei giorni di Pasqua dal 3 al 5 aprile tutta l’Italia sarà in zona rossa

Questo è quanto stabilisce il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei ministri, che comprende le misure valide da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile per contrastare la diffusione del coronavirus, in cui tutte le regioni in area gialla passano in arancione. Nuove regole anche ai congedi parentali, per sostenere le famiglie alle prese col nuovo giro di vite deciso dal governo.

La zona rossa durante le festività pasquali in tutta l’Italia, non si applica alla Sardegna unica zona bianca.

Queste le regole per le regioni nei giorni in cui l’Italia zona rossa: “Nelle prossime settimane, dal 15 marzo al 6 aprile, – ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza – le zone gialle vengono portate in arancione. Si rende più tempestivo l’ingresso in area rossa: tutte le Regioni che hanno incidenza settimanale” di Covid-19 “superiore a 250 casi su 100mila verranno inserite nell’area con le misure più severe attraverso lo strumento delle ordinanze del ministro della Salute”.

Il ministro poi ha aggiunto: “È prevista la facoltà per le Regioni di poter individuare, quando si è in arancione, aree ulteriori da portare in zona rossa, quando l’incidenza di Covid-19 supera la soglia dei 250 casi su 100mila nella settimana, oppure quando si riscontra una presenza di varianti tale da dover prevedere misure più restrittive”.

Il passaggio in zona rossa quindi avverrà se l’indice Rt sarà superiore a 1,25. Le regole relative alla zona rossa verranno applicate nelle aree in cui l’incidenza supererà i 250 casi per 100mila abitanti. Le regioni in zona arancione potranno comunque decidere di adottare le regole proprie della zona rossa.  


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Redazione

Pubblicato da Redazione

Redazione di Fatti&Avvenimenti