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Dopo la strage di ieri con 50 morti nuovo raid israeliano su Rafah con 7 morti: per Netanyahu altro “Tragico incidente?”

Ieri Netanyahu ha definito un “Tragico incidente” la strage di 50 civili palestinesi, tra cui donne e bambini , alcuni bruciati vivi a Rafah e oggi c’è stato un nuovo attacco che ha causato altre 7 vittime

Il video della strage di ieri sulla tendopoli a Rafah

I “Tragici incidenti”  come li definisce il premier israeliano, continuano a ripetersi, forse nella consapevolezza che con la protezione degli Stati Uniti, nessuno oserà condannarlo. Dopo la strage di ieri, oggi in un nuovo attacco di Israele a Tal as-Sultan, a ovest di Rafah, ci sono stati altri 7 morti, si legge su Al Jazeera che riferisce di un bombardamento da parte dell’Idf sulle tende che ospitano i palestinesi sfollati nell’area.

Il premier israeliano ha definito il raid su una tendopoli allestita dagli stessi israeliani, un tragico incidente: le vittime tra cui donne, bambini e anziani  sarebbero 50  e 249 quelle rimaste ferite nel raid. Dopo la strage pianificata, , derubricata ad “incidente” Netanyahu, ha detto: “Io continuerò a combattere fino a quando sarà issata la bandiera della vittoria” e “non intendo porre fine alla guerra prima che tutti gli obiettivi siano stati raggiunti” perché “se cedessimo tornerebbe il massacro, se ci arrendessimo consegneremmo una grande vittoria al terrore, all’Iran”. Dunque ci saranno tanti altri “Tragici incidenti”.