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È morto a 71 anni Pino D’Angiò cantautore napoletano simbolo della musica anni ’80: “Ma quale idea” il suo più grande successo

Addio a Pino D’Angiò, icona degli anni ’80. La sua “Ma quale idea”, tormentone degli anni ’80 è ridiventata tormentone all’ultimo Sanremo

Pino D’Angiò, al secolo Giuseppe Chierchia, originario di Pompei, è morto all’età di 71 anni a causa di una malattia. Ad annunciare la triste notizia, la moglie Teresa e il figlio Francesco con un breve comunicato: “Purtroppo oggi papà ci ha lasciati, colpito da un grave malore che lo ha portato via nel giro di qualche settimana. Ha resistito tanto, come ha sempre fatto”.

Il cantautore napoletano reso famoso dalla sua voce profonda e particolare, con quell’aria stropicciata e indifferente, l’eterna sigaretta accesa, era diventato un’icona della musica disco italiana degli anni ’80 e dopo aver collezionato successi internazionali, con la grande soddisfazione ha visto ritornare in auge il suo brano più noto, ‘Ma quale idea’, dopo il remix dei Bnkr44, presentato all’ultimo Sanremo.

Il brano ‘Ma quale idea’,  che viene considerato il primo rap italiano, grande hit del 1980, rimase al vertice anche della hit parade spagnola per 14 settimane l’anno dopo. Nel 1981 fu la volta di ‘Un concerto da strapazzo’, sempre all’insegna dell’ironia e del non sense, in cui immaginava di duettare con i più grandi big della canzone.

In varie interviste, dopo il successo della performance sanremese, lo stesso D’Angiò aveva parlato delle numerose, gravi malattie che lo hanno colpito negli anni, tra cui un tumore alla gola che lo ha costretto a sei interventi chirurgici, poi un infarto con arresto cardiaco e infine un altro tumore ai polmoni. Problemi di salute ai quali ha sempre reagito con coraggio, riprendendo l’attività artistica – è stato anche doppiatore, attore e produttore musicale – dopo le pause forzate.