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Girgenti Acque. NCD: “E’ arrivato il momento di dire basta”

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“Girgenti Acque: è arrivato il momento di dire Basta ad un servizio espletato in maniera pessima nei confronti dei cittadini e degli utenti di Sciacca”. Così oggi il gruppo consiliare di NCD di Sciacca.

girgenti-acque

“E’ a dir poco indecoroso che in una città come Sciacca, un giorno dopo l’altro, si assista ad uno scempio del genere. La città è ridotta ad un colabrodo e in diverse vie principali l’acqua sgorga dall’asfalto formando quasi delle fontanelle. – dicono dal partito di Alfano – E’ normale che Girgenti Acque non intervenga oppure che passino tantissime settimane prima che il gestore si decida a farsi carico delle varie rotture idriche? E’ questo quello che si meritano i contribuenti che pagano l’acqua più cara d’Italia?

Tante volte sia noi consiglieri comunali che l’amministrazione attiva segnaliamo i guasti al gestore idrico, guasti che non vengono mai riparati definitivamente, segno che i lavori non vengono effettuati a regola d’arte. Perché questo stato di cose?

Attualmente una delle vie interessate dai consueti problemi è la via delle Sequoie dove, tramite le falle presenti nelle tubature, si riversano copiose quantità d’acqua sulla strada, formando a valle, proprio nella via Ghezzi, una sorta di lago dove potremmo far collocare tranquillamente delle anatre e dove, invece, sono costretti a transitare, tra mille pericoli, automobili e motocicli, ma come la via delle sequoie ne potremmo citare altre.

Per quale motivo – si chiedono i consigliere del Nuovo Centro Destra – il gestore idrico fa pagare le tariffe più care d’Italia senza, però, riuscire a fornire un servizio congruo, degno di tal nome?

I disservizi che, a mio avviso, crea Girgenti Acque non sono più tollerabili. Pertanto chiediamo con forza che la nuova assemblea ATI, porti avanti con decisione tutti gli atti necessari affinché si giunga, o ad una rescissione del contratto, considerato che il servizio non corrisponde alle tariffe che pagano i saccensi , oppure chieda una rideterminazione delle tariffe applicando una riduzione sostanziosa delle stesse .

L’unico rammarico purtroppo è non averci pensato prima . perchè quando l’ato idrico non era commissariato , i Sindaci del tempo che oggi chiedo l’abbassamento delle tariffe quando potevano partecipare ai consigli di amministarzione e battere i pugni per evitare che la tariffazione arrivasse alle stelle non lo hanno fatto”.


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Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.