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Il Belgio propone di togliere il diritto di veto all’Ungheria, ma ci vuole l’unanimità

Il Belgio, che attualmente ha la presidenza di turno dell’Unione europea, propone agli altri Stati membri di togliere all’Ungheria il diritto di veto nel Consiglio dell’Unione europea, dove è necessaria l’unanimità sulle questioni sensibili

Lo ha detto a ministra degli Esteri belga, Hadja Lahbib, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano Politico Europe. La proposta belga fa riferimento a quanto previsto dall’articolo 7 del Trattato di Lisbona del 2000. “Abbiamo un’Europa che sta facendo progressi difficili, con purtroppo alcuni Stati, uno in particolare, che adottano sempre più un atteggiamento transazionale, di blocco e di veto”, ha sottolineato Hadja Lahbib.

La preoccupazione del Belgio è accentuata dal fatto che Budapest  il prossimo 1° luglio, erediterà proprio dal Belgio la presidenza di turno circostanza che darà all’Ungheria più potere di definire l’agenda e le priorità dell’Ue per sei mesi, giusto in una fase in cui il primo ministro Victor Orbán – nota Politico – “continua a ostacolare il processo decisionale dell’Ue su questioni importanti, dagli aiuti militari all’Ucraina, alle sanzioni contro la Russia, fino al passo successivo per accogliere l’Ucraina nel blocco”.

“Penso che dobbiamo avere il coraggio di prendere delle decisioni: andare fino in fondo e attivare l’articolo 7 che prevede la fine del diritto di veto”, ha sottolineato Lahbib. Il Parlamento Europeo ha avviato la prima fase della procedura dell’articolo 7 contro l’Ungheria nel 2018 ma il processo si è arenato, dato che la palla passa al Consiglio, dove serve l’unanimità tra i restanti 26 Paesi per attivare la procedura. “Questo è il momento della verità”, ha detto Lahbib. “O ci assumiamo le nostre responsabilità, il che richiede coraggio politico e forza di volontà, oppure mettiamo in atto meccanismi che non funzionano. Quindi dobbiamo scegliere. Se andiamo fino in fondo con questo meccanismo, deve funzionare; se non funziona, dobbiamo riformarlo. Da qui passa il futuro dell’Unione Europea”, ha rimarcato.

Un portavoce della Rappresentanza permanente dell’Ungheria presso l’Ue ha dichiarato a Politico: “La preoccupazione principale dell’Ungheria ora è quella di tenere l’Ue fuori dalla guerra nel nostro vicinato. Se la guerra raggiungerà l’Ue, l’articolo 7 sarà l’ultimo dei nostri problemi”.