Il covid uccide Giuseppe Comodo, medico sostenitore delle cure domiciliari: era vaccinato con 3 dosi


Il dottor Giuseppe Comodo è deceduto a causa di una grave infezione da covid dopo circa quindici giorni di ricovero in terapia intensiva

Il dottore Comodo che avrebbe compiuto 69 anni a giugno, è morto l’altro ieri dopo essere stato contagiato pesantemente dal coronavirus che l’ha costretto ad un ricovero di circa due settimane nella rianimazione dell’ospedale Mauro Scarlato di Scafati, in provincia di Salerno. Il virus che il medico con tanta dedizione ha sconfitto sui suoi tanti pazienti, alla fine è riuscito a stroncare la sua vita.

Giuseppe Comodo lavorava al 118 e precauzionalmente era vaccinato con 3 dosi del vaccino, dato che giornalmente, senza sosta, anche mettendo a disposizione il suo tempo libero era impegnato a curare nei lori domicili i positivi. Il medico infatti era un sostenitore delle cure domiciliari. Da quando è iniziata la pandemia, ne aveva curati tanti, senza mai risparmiarsi. La professione di medico Giuseppe Comodo l’ha onorata fino all’ultimo.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti