Il presidente della FIJET Tijani Haddad nominato nel Consiglio relazioni internazionali per la cooperazione nel mondo

Il presidente della FIJET Tijani Haddad, già ministro al turismo della Repubblica di Tunisia, nominato nel Consiglio delle relazioni internazionali per migliorare la cooperazione nel mondo

Giacomo Glaviano, presidente della federazione italiana, si congratula con l’amico e collega Haddad, ed auspica: un urgente rilancio del turismo per la ripresa dell’economia e dell’occupazione colpiti dalla grave crisi della pandemia

Alla creazione del think tank misto: il Consiglio Tunisino delle Relazioni Internazionali, orientato alla riflessione, all’azione e dedicato alle questioni strategiche e operative, ha lavorato l’ex capo della diplomazia tunisina, riunendo uomini e donne di stato, diplomatici, pensatori,imprenditori e giornalisti.

Per migliorare la cooperazione e la reputazione della Tunisia nel mondo, su proposta del ministro degli esteri sono stati nominati Habib Essid, Ahmed Ounaies, Abdessalem Ben Ayed, Mohsen Boujbel, Mondher Dhraief e altre figure tunisine. Si tratta in particolare di Rafaa Ben Achour, Fadhel Abdelkfi, Abdessalem Htira, Moncef Baati, Asma Ben Hmida, Amel Belhadj Ali Me Raouf Hani Néjib Friji, Donia Kaouèche, Férid Belhaj e Tijani Haddad.

Già nell’aprile scorso il presidente Haddad aveva annunciato la creazione del “collettivo afro-mediterraneo” per rilanciare il turismo sotto la guida di Taleb Rifai, ex segretario generale dell’organizzazione mondiale del turismo(UNWTO), di cui è stato consigliere speciale. Allora oltre 50 paesi aderirono all’iniziativa, tra cui la Tunisia.

Per Haddad rilanciare il settore è importante per “annientare i gravi effetti della crisi provocata dal coronavirus. La gente ha voglia di viaggiare perchè non è più un lusso, ma una necessità”.

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Redazione di Fatti&Avvenimenti