Incendio a SanMarco. Sindaco Di Paola ringrazia vigili e forze dell’ordine


Un incendio di vaste proporzioni si è verificato ieri a Sciacca in contrada S. Marco.

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“E’ stato soltanto grazie all’incessante e preziosissimo lavoro svolto dagli uomini dei Vigili del Fuoco di Sciacca, della Guardia Forestale, della squadra di protezione civile e di pronto intervento del Comune, dei volontari dei Vigili del Fuoco di Cianciana, con l’ausilio delle forze dell’Ordine – Commissariato Di Pubblica Sicurezza e Carabinieri-, che si è riusciti, non senza difficoltà, a spegnere l’incendio evitando conseguenze ancora più gravi per la vicinanza di abitazioni”.

Così il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola sul vasto incendio sviluppatosi nel tardo pomeriggio di ieri 21 agosto, per cause in corso di accertamento,e che ha interessato la zona costiera di S.Marco sino a lambire la contrada Foggia, con proporzioni così consistenti da richiedere l’utilizzo del canadair. Purtroppo l’ora tarda e il sopraggiungere dell’oscurità, non hanno reso possibile l’utilizzo di tali mezzi.

“Un plauso formale a tutti gli uomini coinvolti che, al di là delle funzioni ricoperte, hanno dato il massimo dell’impegno”, ha detto il sindaco.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.