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É iniziato il primo Consiglio Comunale dell’era Francesca Valenti: Aggiornamento del consiglio in diretta


È iniziato, come previsto oggi intorno alle 19,00 il primo consiglio comunale con a capo il neo sindaco Francesca Valenti.

Nel ruolo di presidente del consiglio – temporaneo – come da regolamento, c’è il primo degli eletti di tutte le liste, ovvero il giovane Fabio Termine, che ricordiamo è stato votato da oltre 800 persone.

Il primo atto è stato quello del giuramento che tutti gli eletti sono tenuti a fare, poi si è passati alla nomina dei capogruppo, ma non tutti ancora hanno dato indicazione.

Per Sicilia Futura il capogruppo è Albero Sabella, mentre Alessandro Curreri è il capogruppo del movimento 5 stelle. Come già annunciato per il PD, cosa che fa pensare che gli accordi sulla presidenza, vice presidenza e vice sindaco, sono stati raggiunti, è Simone Di Paola, che a consolidare l’avvenuto accordo, ha presentato la candidatura di Pasquale montalbano per la presidenza del consiglio.

Tutto quindi torna, Al momento il presidente del consiglio pro tempore ha dato 15 minuti di dibattiti per maggioranza ed opposizione.

Il primo ad intervenire è stato Calogero Bono, che ha “bacchettato” la maggioranza, perché – a suo dire – non ha tenuto conto delle indicazioni dlle opposizioni e non di quella del centro centro destra, ma delle nuove forze entrate in consiglio, riferendosi ai 5 Stelle e a Mizzica.

Poi riferendosi alla candidatura di Montalbano a predidente del consiglio, Bono ha aggiunto che si tratta di un ottima scelta, ma di non averne condiviso il metodo che ha tagliato fuori tutte le opposizioni.

A seguire è intervenuto Fabio Leonte, che ovviamente, ha giustificato sia la scelta che il metodo con il quale è stato scelto Pasquale Montalbano.

Alessandro Curreri del M5S, nel suo intervento ha ribadito quanto già comunicato alla stampa e cioè, ha nuovamente proposto di cambiare la modalità del voto per il presidente del consiglio, passando dal voto palese, al voto su scheda prestampata, in cui si cui si deve apporre solo un X sul nome.

La proposta che evita, qualsiasi controllo del voto, viene condivisa anche dal centro destra che la fa sua. La maggioranza quindi ne prende atto ed approva la proposta di Curreri.

SI VOTA QUINDI SU SCHEDA PRESTAMPATA:  i consiglieri metterano solo una X sul nome.

L’opposizione all’approvazione della proposta Curreri è sembrata spiazzata, probabilmente non si aspettavano un “si” su questo delicato punto. La maggoranza ha comunque replicato dicendo, che il centrodestra aveva già detto che non intendeva partecipare a questo dibattito non ritenendo il ruolo del presidente un ruolo di garanzia, mentre sia Mizzica che i 5 stelle, avevano dichiarato di non essere interessati.

ORA SI PASSSA ALLE DICHIARAZIONI DI VOTO.

Il centrodestra ha dichiarato che voterà scheda bianca.

Per la maggioranza è intervenuto Alberto Sabella, che ha risposto ad un appunto fatto dal consigliere Salvatore Monte che si lamentava che sul nome del presidente non c’è stata concertazione. Sabella – con toni un po arroganti – ha risposto dicendo che la concertazione è stata come quella del governo con i sindacati, ovvero si chiamano, si espongono le proprie idee, poi se ti vanno bene accetti, altrimenti… vai dove ti pare. Ci è sembrato un discorso di ALTA DEMOCRAZIA.

I 5 Stelle, non hanno fatto nessune dichiarazione ufficiale, ma pare che votino entrambi per Alessndro Curreri, un voto che nei fatti è un segno di distinzione, sia dalla maggioranza che voterà Montalbano che dal centrodestra che voterà scheda Bianca.

Fabio termine non detto cosa voterà, ma essendo tutti gli altri voti già stabiliti, non sarà difficile capire quale sia il suo voto, che tra l’altro sarà indicativo per capire verso quale parte propenderà la su linea politica.