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Iran: l’elicottero su cui viaggiava il presidente Raisi ha avuto un incidente: mistero sulla sua sorte

L’elicottero sul quale viaggiava il presidente iraniano Ebrahim Raisi insieme al suo entourage, a causa del maltempo è stato costretto a un atterraggio di emergenza nella provincia iraniana dell’Azerbaigian orientale e non si conosce l’epilogo

Secondo quanto riferisce la tv di Stato iraniana  non ci sono notizie di eventuali vittime o feriti. mentre un’emittente israeliana, citando fonti occidentali non meglio specificate, ha detto che Raisi non è sopravvissuto.

Sul velivolo che trasportava il presidente erano presenti anche Amir Abdullahian, ministro degli Affari esteri, l’Imam di Tabriz Friday e l’Ayatollah Al-Hashem. La guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, ha convocato una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza.

Il presidente e il suo staff erano in volo nei pressi di Jolfa, al confine con l’Azerbaigian, a circa 600 chilometri a nord-ovest da Teheran, dove il presidente aveva inaugurato una diga insieme al leader azero Ilham Aliyev. Tre gli elicotteri del convoglio, due dei quali con a bordo altri ministri e funzionari, sono invece arrivati a destinazione.

Secondo l’articolo 131 della Costituzione, in caso di morte del presidente, “il primo vicepresidente assume i suoi poteri e le sue responsabilità con l’accordo della direzione e di un consiglio composto dal presidente del Parlamento, dal capo del magistratura e il primo vicepresidente è obbligato a raggiungere un accordo entro un periodo massimo di cinquanta giorni. Dovrebbe essere eletto un nuovo presidente”.

L’agenzia iraniana Irna ha reso noto che 40 squadre di soccorso e 8 ambulanze sono state inviate verso il luogo dell’incidente. Nell’area, caratterizzata da una fitta foresta, era stata segnalata una forte pioggia e vento e una fitta nebbia. “Un elicottero di soccorso è stato inviato sul posto ma non è riuscito ad atterrare a causa della forte nebbia ed è dovuto tornare indietro”, inviati anche droni, ha dichiarato Irna.

Raisi, 63 anni, in passato ha guidato la magistratura del Paese. Considerato un protetto della Guida suprema, l’Ayatollah Ali Khamenei, secondo alcuni analisti potrebbe sostituire il leader 85enne dopo la sua morte o in caso di dimissioni dall’incarico. Raisi ha vinto le elezioni presidenziali iraniane del 2021, un voto che ha visto l’affluenza più bassa nella storia della Repubblica Islamica.