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Kiev riconosce l’avanzata delle truppe russe a Kharkiv e silura il comandante responsabile della zona

Il capo dell’amministrazione militare di Kharkiv ha citato il ritardo nella fornitura di armi occidentali come motivo del fallimento delle forze ucraine e Kiev sostituisce il comandante responsabile

L’Ucraina ha rimosso dall’incarico il comandante responsabile di Kharkiv, Yuriy Galushkin sostituendolo con il generale di brigata Mykhailo Drapatyi. Lo riporta l’emittente Rbc Ucraina, citando l’esercito, senza fornire motivazioni. La notizia giunge dopo l’offensiva lanciata dalla Russia proprio sulla regione di Kharkiv.

Oleg Sinegubov, capo dell’amministrazione militare della regione di Kharkiv, ha riconosciuto l’espansione della linea del fronte e ha giustificato i fallimenti delle truppe ucraine al ritardo negli aiuti militari occidentali. “Essenzialmente, la linea del fronte si sta espandendo mentre il nemico avanza da più posizioni”, ha detto in un’intervista a Sky News.

Sinegubov ha citato il ritardo nelle consegne di armi occidentali come la ragione dei fallimenti delle forze ucraine. “Sì”, ha detto, quando gli è stato chiesto se l’Ucraina fosse diventata vulnerabile a causa di tali ritardi. “Lo sentiamo, e lo sentono anche i nostri soldati sul campo di battaglia. Sono quasi sei mesi che conduciamo un’operazione difensiva, in attesa di nuovi rifornimenti. E, naturalmente, il nemico ci supera in termini di armamenti”.

Denis Yaroslavsky, un soldato ucraino che combatte a Kharkiv, sul suo profilo Facebook (vietato in Russia) ha accusato le autorità della regione di Kharkov di appropriazione indebita dei soldi stanziati per la costruzione delle fortificazioni, che quindi no sarebbero così fatte bene come ha detto Zelensky.

L’esercito russo nell’ultima settimana ha conquistatodiversi insediamenti nella regione di Kharkiv. Il capo dell’amministrazione militare-civile, Vitaly Ganchev, ha detto alla TASS che le forze ucraine si erano trincerate negli insediamenti in direzione di Kharkiv, ma sotto l’assalto dell’esercito russo non avevano altra scelta che ritirarsi.