Lagalla e Razza firmano direttiva: per i prof Novax in Sicilia il tampone sarà gratuito

“Come prevede il ministro sarà possibile accedere a scuola anche senza green pass ma presentando un tampone negativo rinnovato ogni 48 ore”

È quanto ha detto ieri sera l’assessore Roberto Lagalla aggiungendo che “La Regione proverà ad agevolare l’esecuzione dei tamponi prevedendone la gratuità, a differenza di quanto avviene oggi a livello nazionale”. Ricordiamo che in Sicilia i prof non vaccinati sono ancora circa 16 mila su 135 mila. Le nuove direttive verranno spedite ai presidi già oggi.

Dunque in Sicilia, personale Ata e prof non vaccinati che rifiuteranno di vaccinarsi, potranno accedere nelle loro sedi con un tampone pagato dalla Regione, chi invece arriverà a scuola con un tampone scaduto non potrà accedere in classe.

Queste le nuove regole che gli assessori alla Salute e all’Istruzione, Ruggero Razza e Roberto Lagalla, hanno varato per la Sicilia, che dovrebbero permettere, sommandosi alle norme dettate da Roma, un’apertura dell’anno scolastico in tranquillità. Inoltre in Sicilia, vaccini in classe e test Covid a casa per elementari e medie

Inoltre c’è anche una seconda direttiva che punta ad alzare i controlli nelle scuole elementari e medie, dunque è destinata ad alunni fra i 6 i 12 anni, che faranno test salivari, previsti a campione e periodicamente in tutte le scuole. Il test salivare – ha aggiunto Lagalla – impone la collaborazione della famiglia perché consiste in una spugnetta che va masticata dal bimbo al risveglio e, una volta impregnata di saliva, va consegnata dalla mamma alla scuola che, avendo preso accordi con le Asp, la invierà ai laboratori di analisi.

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Redazione di Fatti&Avvenimenti