Lampedusa. Due tunisini appena sbarcati rubano telefonino e offerte per i cani, scoperti aggrediscono i carabinieri

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I carabinieri della stazione di Lampedusa hanno arrestato due tunisini entrambi quasi quarantenni, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e furto in concorso: hanno rubato un telefonino e le offerte per animali e aggredito i militari

Immagine di repertorio

I due tunisini erano sbarcati clandestinamente qualche giorno fa a Lampedusa ed erano “ospiti” dell’hotspot di contrada Imbriacola. I due forse a corto di soldi, hanno prima rubato un telefono cellulare ad un turista, poi non trovando di meglio, hanno svaligiato la cassetta delle offerte dei cani randagi ubicata nella centralissima via Roma e gestita da un’associazione locale, che opera a sostegno degli animali abbandonati.

I carabinieri però chiamati in soccorso, hanno rintracciato i due tunisini, che alla vista dei militari dell’Arma sono andati in escandescenza e li hanno aggrediti. I due extracomunitari di cui uno aveva con sé anche un coltello, sono stati arresti e trasferiti nel carcere di Agrigento. Adesso dovranno rispondere delle ipotesi del reato di resistenza a pubblico ufficiale, – motivo per il quale è scattato l’arresto – furto aggravato in concorso e porto ingiustificato di arma bianca.


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