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Lampedusa. Orrore, cittadina denuncia: “I migranti mi hanno mangiato 4 cani” – VIDEO- e gli sbarchi non si fermano

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Lampedusa è un “inferno”. Hotspot al collasso nonostante la nave arrivata da due giorni, sbarchi che non si fermano ed adesso anche migranti che si mangiano i cani dei residenti

Video intervista del Il Giornale.it

Certamente il terreno che confina con l’hotspot, la cui capienza è di 95 migranti, ma che di fatto ne ha ospitato anche mille, ha sicuramente contribuito a creare questa situazione che sembra uscita da un film orror. Le immagini degli ultimi giorni, che ritraggono il centro di accoglienza con i materassi schierati fuori all’aperto nell’atrio, descrivono più esaustivamente di mille parole, la realtà che si vive nel luogo.

Una che ne ha fatto le spese in prima persona è stata la signora Rosy Matina, che ha denunciato l’accaduto ed ha rilasciato un’intervista al “Giornale”, nelle quale si sfoga e descrive l’accaduto e la situazione  dei migranti sul luogo: “Così non è più possibile andare avanti. Non se ne può più”.

La signora racconta che gli immigrati la notte salgono fino alla sua proprietà, dove poi bivaccano, bevono alcol, si ubriacano, approfittando di una casa diroccata che insiste sulla sua proprietà, il cui tetto è stato buttato giù dalla stessa Rosy e dal compagno, proprio per evitare che i migranti si appartassero nel rudere, utilizzandolo per fare sesso con le donne. L’aria all’interno è irrespirabile, c’è un odore di urina ed escrementi, disseminati tutto intorno, simile a quella che si percepisce nelle vicinanze di un depuratore e sparsi per terra ci sono coperte prese dall’hotspot, piatti, resti di cibo e materassi.

Il racconto nei particolari: “Una sera siamo venuti su e abbiamo trovato gente accampata. Ci hanno offerto hashish. Un’altra volta sono venuta con mia figlia e in 14, ubriachi, ci hanno fatto molestie sessuali. Sono scivolata giù per il dirupo, verso l’hotspot. La mia bambina mi ha seguita di corsa. Abbiamo chiesto aiuto alla polizia. Ci hanno detto che i migranti sono intoccabili. Quelli fanno cosa vogliono”.

La signora Rosy, che ha già presentato numerose denunce ai carabinieri, che però non hanno avuto nessun esito, da una sua spiegazione su cosa sta accadendo: “C’è chi guadagna e molto dalla loro presenza. Hanno detto che sarebbero venuti a pulire, ma niente, non si sono più fatti vivi”.

Poi la stoccata verso il sindaco di Lampedusa Totò Martello: “ Si deve vergognare, dovrebbe solo lasciare la poltrona e sparire. Io ve lo dico: qualche volta se trovo un migrante ancora nella mia proprietà gli sparo. Ci fosse stato mio padre avrebbe usato la lupara”.

Rosy con quel terreno coltivandolo ci viveva, ci allevava anche pecore e galline, con le quali guadagnava qualcosa per sopravvivere: “Mi sono rimasti solo i maiali, ma solo perché quelli non li mangiano, agli arabi è proibito. Però si sono mangiati quattro dei miei cani” e a conferma di quanto affermato mostra i resti di un cagnolino: “Se lo sono spellato e lo hanno fatto sulla brace. Vedete, proprio lì, dove ci sono le coperte”.

 


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Redazione

Pubblicato da Redazione

Redazione di Fatti&Avvenimenti