L’autopsia sul corriere sbranato dai tre cani conferma la morte per dissanguamento: si attende l’esame istologico


Ora è ufficiale quanto si temeva, Agatino Zuccaro, il corriere catanese di 56 anni, trovato morto nel giardino di un agriturismo a Portopalo (SR), non è deceduto per infarto ma per dissanguamento a seguito dei morsi ricevuti dai tre cani di razza corso.

Questo è quanto emerso a seguito dall’autopsia eseguita dal medico legale Giuseppe Caldarella. Ora per la conferma si attende l’esito dell’esame istologico e solo dopo Caldarella stilerà il rapporto, che sarà consegnato al Pm Tommaso Pagano, titolare dell’indagine.

Per quest’ultimo passaggio, si dovrà attendere ancora qualche settimana, ma darà la certezza se l’uomo sia morto a causa dei morsi dei cani che lo hanno aggredito quando è entrato nella tenuta, come al momento appare probabile, o se a causarne il decesso sia stato un malore.

Le numerose ferite causate dai tre grossi ed aggressivi cani e il fatto che nessuno si sia accorto dell’accaduto, soccorrendolo in tempo, è stato un mix letale per Agatino Zuccaro.

Per chi non fosse a conoscenza dei fatti, invitiamo a leggere l’articolo da noi pubblicato qui, sembra infatti che solo dopo alcune ore i titolari dell’immobile si siano accorti del furgone della SDA aperto e abbandonato.

Al momento dunque, l’indagine della Procura della Repubblica di Siracusa, che ha iscritto sul registro degli indagati il titolare dell’agriturismo, proprietario degli animali, è di omicidio colposo.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti