Le telecamere di Rai Italia a Sciacca per “That’s My Country”


Le telecamere di Rai Italia a Sciacca. Una troupe sarà in città sabato prossimo, 12 novembre, per girare delle riprese per il programma dal titolo “That’s my country”.

sciacca

È quanto rendono noto il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore allo Spettacolo e al Turismo Salvatore Monte dopo gli ultimi contatti con la produzione.

Riprese televisive sono previste al mercato di San Michele, in Piazza Scandaliato e in altri luoghi in giro per la città.

Sarà una nuova occasione – dicono il sindaco Di Paola e l’assessore Monte – per promuovere il nome di Sciacca e le sue attrattive in un canale della piattaforma Rai pensato per i tanti italiani che vivono all’estero, in un programma che ha tra le proprie finalità quello della diffusione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano nel mondo.

“That’s My Country”, spiega la produzione, è una sorta di “adventure game”, un gioco emozionante che prevede il ritorno nei luoghi della propria storia familiare. Il programma racconterà in ogni puntata l’avventura in Italia di un italiano residente all’estero e di una persona importante nella sua vita che in Italia non è mai stata(il figlio, la moglie, il marito, un amico, il fidanzato…). I due affronteranno prove, risolveranno quesiti, raccoglieranno “souvenir” del territorio italiano, nella loro ricerca delle proprie origini.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.