⦿ Ultim'ora

Lukashenko incontra ambasciatori: “Se Europa vuole, pace in pochi giorni in Ucraina. Noi stiamo con Russia”

Il leader bielorusso ribadisce l’appoggio totale a Mosca e afferma: “non combatteremo in Ucraina. Collaboriamo pacificamente” con la Russia

“Se gli europei lo vogliono sinceramente, la pace” in Ucraina “può essere raggiunta in pochi giorni”. Lo ha detto il Presidente bielorusso Alexander Lukashenko agli ambasciatori dei Paesi stranieri presenti alla cerimonia di presentazione delle credenziali. A riportarlo, l’agenzia di stampa bielorussa BelTA.

Lukashenko ha poi ribadito che sul suolo bielorusso si sono svolti tre round di colloqui tra Russia e Ucraina. “Perché i negoziati si sono accortocciati, chi li ha fermati? Una domanda retorica”, ha detto il leader bielorusso addossando la colpa del fallimento dei colloqui a Kiev e NATO, aggiungendo anche “qualcuno aveva bisogno di questo spargimento di sangue”.

Il leader bielorusso ha descritto il conflitto tra le due nazioni – definite “fraterne” – come un’enorme catastrofe: “Questo è il risultato diretto di intrighi strategici e della tremenda stupidità, soprattutto da parte dei politici occidentali”, ha affermato.

Il Presidente ha inoltre aggiunto che la Bielorussia “è stata e sarà insieme alla Russia” e che “l’unione dei due Paesi è più stretta di quella della NATO”. “Non dovresti accusarci di co-aggressione o qualcos’altro. Lo siamo stati, lo siamo e saremo insieme alla nostra Russia. La nostra unione con la Russia è più stretta di quella del blocco NATO. Cos’altro ti aspetti da noi? Detto questo, stiamo dicendo che non combatteremo in Ucraina. Collaboriamo pacificamente“, ha dichiarato.