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L’Ungheria al Consiglio d’Europa pone il veto sulla “formula di pace” proposta da Zelensky 

Il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó al Consiglio d’Europa, ha posto il veto sulla decisione di riconoscere e sostenere un solo piano di pace per l’Ucraina, ovvero la “formula di pace” di Volodymyr Zelenskyy

Il Consiglio d’Europa è un’organizzazione internazionale che si occupa di diritti umani, di cui fanno parte 48 paesi e che non è un organo dell’Unione europea ed oggi doveva decidere se accettare o meno la “formula di pace” per l’Ucraina proposta da Volodymyr Zelenskyy.

Il ministro Esteri ungherese Péter Szijjártó ha scritto: “Ora il Consiglio d’Europa ha 75 anni, avrebbe potuto essere una grande piattaforma per la costruzione della pace, ma dopo l’esclusione dei russi questa opportunità è andata persa. Invece di trasferimenti di armi e fantasie di guerra nucleare, abbiamo bisogno di veri negoziati di pace. E i veri negoziati di pace possono nascere solo quando tutte le parti in conflitto sono al tavolo. Oggi il Consiglio ha voluto adottare una risoluzione in cui riconosceva solo ed esclusivamente il piano di pace del Presidente Zelensky come una formula di pace da considerare e sostenere. Per noi questo è inaccettabile. Anche altri hanno elaborato piani di pace che non sono peggiori di quello del Presidente ucraino. Ho chiesto che gli altri piani di pace fossero inclusi nella risoluzione del Consiglio d’Europa. La risoluzione è stata respinta dalla maggioranza. Ho quindi posto il veto, in modo che non diventasse una decisione del Consiglio”.