M5S: “Per fare la legge elettorale, emergenze dei siciliani rinviate a settembre. Casta egoista”


“Hanno oltrepassato, e di parecchio, i limiti delle decenza. Per dare spazio alla legge elettorale costruita ad hoc solo con l’intento di fermarci, e di cui nessuno sentiva l’esigenza, hanno rinviato a metà settembre la mini finanziaria che non si è riusciti a completare e che tantissimi siciliani attendevano con ansia e trepidazione.

M5S-ars

Ora cosa racconteranno ai lavoratori delle ex Province e dei consorzi di bonifica, dell’assistenza ai disabili e di tante altre categoria lasciate nei guai a causa della loro scriteriata condotta ed al loro sfrenato egoismo? Questa gente può solo fare una cosa sensata: deve andare a casa”.

Il gruppo parlamentare del M5S all’Ars commenta così lo sciagurato e vergognoso epilogo dei lavori di sala d’Ercole, che ha rinviato a metà settembre l’approvazione della variazione di bilancio, lasciando nei guai diverse categorie di lavoratori ed enti, in attesa di finanziamenti vitali e stipendi arretrati.

“Se non avessero dato inspiegabilmente la priorità alla legge elettorale, votata solo per fermare il M5S – affermano i deputati 5stelle – ci sarebbe stato il tempo per dare ai siciliani le risposte che attendevano. E invece sono tutti scappati dall’aula, presidente e assessori in testa, per correre al mare, incuranti delle conseguenze di tale scellerata decisione. E dire che in mattinata avevano usato il grimaldello della responsabilità per fare restare in aula i deputati”.

“Per evitare questo prevedibile ed increscioso finale – concludono i deputati del Movimento – avevamo proposto di approvare alcuni punti prioritari, ma, come spesso accade, tutto è rimasto inascoltato. Ora dovranno renderne conto ai siciliani. Si ricordino intanto che sono la maggioranza qui dentro, ma la minoranza tra i siciliani”.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.