Marina Militare. La nave scuola Palinuro in sosta a P.Empedocle


Nella mattina di sabato 24 settembre la nave scuola Palinuro della Marina Militare arriverà nel porto siciliano di Porto Empedocle ove rimarrà in sosta fino al giorno 26 settembre.

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Quest’anno la Nave è stata impegnata in due differenti Campagne d’Istruzione, la prima tra maggio e luglio, svolta a favore degli allievi del 1° Corso della Scuola Navale Militare “Morosini” di Venezia e successivamente tra luglio e settembre, con gli Allievi marescialli dei corsi Normali di Mariscuola Taranto.

Attualmente l’unità è impegnata nella post-campagna dedicata all’imbarco degli Allievi dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI), dalla Sailing Training Association Italia (STA – ITALIA) e Lega Navale Italiana, nelle tratte Cagliari-Siracusa-Crotone con l’obiettivo di fornire ai giovani una concreta opportunità di prendere contatto con la vita di bordo, imparare i primi rudimenti delle scienze nautiche e marinaresche e mantenere vive le tradizioni e l’amore per il mare.

Nell’ambito della sosta nel porto di Porto Empedocle, la popolazione potrà visitare la nave nei seguenti giorni/orari:Sabato 24 settembre dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 21:00 alle 23:00; Domenica 25 settembre dalle 10:00 alle 12:00 , dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 21:00 alle 23:00

La goletta (o meglio bergantina) Palinuro della Marina Militare italiana è una nave scuola per gli allievi sottufficiali, di qualsiasi categoria e specialità, frequentanti il corso normale marescialli presso la Scuola sottufficiali di Taranto.

Costruita nei cantieri di Nantes in Francia e varata nel 1934, con il nome Commandant Louis Richard, per una società privata, venne adibita alla pesca e al trasporto del merluzzo nei banchi di Terranova. Nel 1951 venne acquistata dall’Italia per affiancarla all’Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola, in sostituzione del Cristoforo Colombo, ceduto all’Unione Sovietica in conto riparazioni danni di guerra. Durante la sua attività, dal 1955 ad oggi, la Palinuro ha toccato la maggior parte dei porti del Mediterraneo e del Nord Europa e si stima che abbia percorso più di 263 000 miglia nautiche (al 2013). Ha inoltre preso parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d’epoca e alle regate delle cosiddette “Tall Ships”, tra le quali la “Cutty Sark”, l’”Amsterdam Sail” ed il raduno delle vele d’epoca di Imperia. Lo scafo è in acciaio chiodato a ponte unico e la nave è lunga 59 m (69 m fuori tutto) e larga 10, con un pescaggio di 4,8 m.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.