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 Mark Rutte sarà il prossimo segretario generale della NATO, prenderà il posto di Stoltenberg

Manca l’ufficialità per una questioni di regole interne all’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord, ma la rinuncia del presidente della Romania, Klaus Iohannis è di fatto l’incoronazione di Mark Rutte a segretario generale

Sarà l’attuale il primo ministro dei Paesi Bassi il prossimo segretario generale della nato. Mark Rutte è riuscito a superare le resistenze del premier Klaus Iohannis  che ha ritirato la candidatura  e quella del premier ungherese Orbàn, che ha chiesto ed ottenuto che il suo Paese non entrerà in un ipotetica guerra tra la Nato e Russia, ne militarmente ne economicamente e non darà disponibilità di usare il suo suolo all’Alleanza Atlantica.

L’unanimità richiesta per la nomina di Rutte ha spinto al passo indietro la premier estone Kaja Kallas, di cui si parla come la prossima Alta Rappresentante per la politica estera UE. Rutte sarà il quarto segretario generale di origini olandesi (prima nazionalità in assoluto, segue il Regno Unito con tre rappresentanti). Il vertice NATO si terrà a Washington dal 9 all’11 luglio per il 75 anniversario dell’alleanza militare.

Rutte presenterà le dimissioni da premier il prossimo 2 luglio, poi  il prossimo 2 ottobre riceverà la nomina formale a capo dell’Alleanza per un primo mandato quadriennale. Il 57enne prenderà il posto del norvegese Jens Stoltenberg, in carica dal 2014. Mark Rutte è noto in Olanda perché va al lavoro in bici e ama le mele crude. Alto oltre 1,90 metri, è il premier più longevo della storia d’Olanda, soprannominato Teflon Mark per la sua resistenza agli scandali ma anche “L’uomo che sussurrava a Trump” per la capacità di affrontare anche con durezza l’ex presidente degli Stati Uniti, qualità questa che sarebbe preziosa in caso il repubblicano vincesse le elezioni di novembre.