Messina. Prof 54enne in rianimazione per tromboembolia al Policlinico dopo somministrato Astrazeneca


Una professoressa di 54 anni è in gravi condizioni: le era stato somministrato il vaccino anti covid Astrazeneca. Avviata la segnalazione all’Aifa

Una professoressa di 54 anni è gravissima ed è trasferita in Rianimazione al Policlinico universitario dopo un intervento di neurochirurgia per ematoma. La donna una decina di giorni addietro aveva fatto il vaccino anti covid Astrazeneca, poi ha accusato febbre e cefalea, finché il mal di testa è diventato sempre più persistente a causa del quale è stata trasferita in Rianimazione per tromboembolia.

Gli accertamenti sono stati effettuati nel reparto di cardiologia. I medici del nosocomio hanno ritenuto opportuno segnalare il caso all’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco che nei giorni scorsi aveva sospeso la somministrazione per poi autorizzarla dopo le opportune verifiche che hanno escluso un’incidenza del vaccino con alcuni decessi sospetti segnalati in varie parti d’Italia.

Secondo quanto riferito dai familiari, la professoressa dopo la somministrazione aveva avuto qualche decimo di febbre e cefalea, che in primo momento era stato considerato un normale effetto collaterale. La febbre però è andata via dopo pochi giorni, mentre il mal di testa persistente è proseguito fin quando è stata accompagnata dai familiari per sottoporsi a esami clinici più importanti perché le sue condizioni fisiche stavano peggiorando.

Al Policlinico universitario la donna è arrivata con una tromboembolia ed è stata visitata e seguita nelle ultime 24 ore dai sanitari della Cardiologia, gli stessi che hanno segnalato all’Aifa. Per l’ematoma l’insegnante è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. La prognosi resta però riservata e le sue condizioni sono gravissime.


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