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Migranti. L’Ocean Viking con 39 migranti a bordo chiede e la Lamorgese assegna subito il porto di Pozzallo

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Il ministro Luciana Lamorgese senza perdere tempo, ha assegnato il porto di Pozzallo alla Ocean Viking per fare sbarcare i 39 migranti che ha a bordo

Il via libera all’ingresso della nave dell’Ong francese Sos Mediterranée per lo sbarco è stato comunicato nella tarda serata di ieri direttamente dal Viminale, che ha assegnato alla Ocean Viking il porto di Pozzallo, scalo tra i più attrezzati della Sicilia per questo tipo di emergenze.

A bordo ci sono 39 migranti tra cui 19 minorenni, recuperati nel Mediterraneo, nel corso dell’ultima missione effettuata dalla ong francese, non molto lontano delle acque libiche.

L’ Ocean Viking ha a bordo personale di Medici Senza Frontiere, che hanno captato un allarme rilanciato sui social da Alarm Phone. La nave si è poi diretta sul punto indicato dove ha trovato un barcone in difficoltà con a bordo le 39 persone che sono state recuperate. Poi l’ong con il suo carico, ha fatto rotta verso il nostro territorio entrando in acque italiane. Infine il Viminale alla richiesta di un approdo, ha celermente assegnato il porto sicuro di Pozzallo.

Il ministero dell’interno si è poi affrettato a comunicare che sono state avviate le operazioni di redistribuzione dei migranti e tre Paesi, Francia, Germania e Lussemburgo, sulla base dei “principi espressi” dal pre accordo di Malta, – infatti nei comunicati ufficiali non si parla mai di accordo vero e proprio, ma di principi – hanno accettato di prendere 20 migranti, tra quelli ricollocabili.

La Ocean Viking nella tarda mattinata di oggi è arrivata a Pozzallo e sulla banchina ha trovato già predisposti tutti gli atti propedeutici all’accoglienza dei migranti, che per la maggior parte sono di nazionalità marocchina.


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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.