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Mosca risponde a Blinken e Cameron: armi più potenti se l’Ucraina attaccherà territorio russo, ma Zelenky insiste

Mosca  ha avvertito gli Stati Uniti che userà “armi più potenti” se l’Ucraina attaccherà le sue città con i missili forniti dagli Usa. Una risposta chiara a Blinken che ha detto Kiev deve prendere decisioni da sola” se impiegare i vettori a lungo raggio forniti da Washington  colpire il territorio russo

La minaccia è arrivata dal presidente della Duma Vyacheslav Volodin, che non ha chiarito
a quali “armi più potenti”  faccia riferimento, ma è chiaro che si riferisse anche alle testate nucleari. Volodin ha avvertito che Kiev sta cercando di trascinare gli Usa e i Paesi europei in una “grande guerra”. Per ora i vettori americani e britannici sono impiegati da Kiev soprattutto per attacchi alla Crimea.

L’avvertimento è una risposta alle parole del segretario di Stato americano Antony Blinken, che in visita a Kiev, ha detto che l’Ucraina “deve prendere decisioni da sola” su come usare le armi in arrivo dagli Stati Uniti. Più o meno le stesse parole  usate un paio di settimane fa dal ministro degli Esteri britannico, David Cameron. In quell’occasione Mosca aveva risposto che si riservava il diritto di replicare ad attacchi di Storm Shadow forniti da Londra con bombardamenti su obiettivi britannici “in Ucraina e oltre”.

Ma dal Pentagono è arrivata la precisazione che gli Stati Uniti non hanno cambiato la posizione riguardo all’uso da parte dell’Ucraina delle armi fornite a Kiev nell’ambito degli aiuti militari, ribadendo che queste armi posso essere essere utilizzate solo all’interno del suo territorio. Lo ha precisato in un briefing la vice portavoce del Pentagono, Sabrina Singh.

Ma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, non la pensa così ed ha dichiarato che non dovrebbero esserci divieti a Kiev per l’uso di armi dell’Occidente per attacchi sul territorio della Russia “perché non si tratta dell’offensiva dell’esercito ucraino che usa armi occidentali sul territorio della Russia”. “Non credo che ci debbano essere divieti, perché non si tratta dell’offensiva dell’esercito ucraino che usa armi occidentali in territorio russo. Si tratta di protezione”, ha detto Zelensky, secondo quanto riportano i media ucraini.