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Musumeci e Glaviano consegnano “l’Oscar turismo Fijet 2020” al Parco Archeologico della Valle dei Templi

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Sabato 24 ottobre alle ore 12:00 Il presidente della Sicilia nello Musumeci e il giornalista Giacomo Glaviano consegneranno al Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi L’Oscar turismo Fijet 2020

La cerimonia si terrà presso il Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo” di Agrigento.Confermata la presenza di Armao, Lagalla, Messina e Samonà. Emozionato e felice del prestigioso riconoscimento il direttore del Parco Roberto Sciarratta.

Il “Golden Apple Award” della Federazione Mondiale dei Giornalisti di Turismo, premio per l’eccellenza equivalente all’Oscar, viene assegnato ogni anno ad un paese, città o persona in riconoscimento del lavoro svolto nel promuovere e aumentare il livello del turismo, settore trainante dell’economia e della occupazione – sottolinea il presidente della Fijet Italia Giacomo Glaviano, componente della Commissione Internazionale del Premio, già consegnato nel 2012 a Caltagirone e Palermo, Capitale della Cultura 2018, e quest’anno al Parco Archeologico della Valle dei Templi.

Nel corso degli anni è stato assegnato a Belgio, Ungheria, Irlanda, Francia, Regno Unito, Spagna, Russia, Turchia, Grecia, Colombia Croazia, Repubblica Ceca, Egitto ed altri paesi che si sono distinti nella promozione del turismo.

Rammaricato per la sua assenza motivata dalla pandemia il presidente della Federazione Mondiale Tijani Haddad, già ministro del turismo della Repubblica di Tunisia, il quale porge un caloroso saluto al Governatore Musumeci e la Giunta Regionale, riservandosi di ritornare con piacere in Sicilia (che conosce bene) non appena cesserà questo periodo di allarme per la salute.

Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, istituito nel 2000 con legge della Regione, rappresenta l’unico esempio in Sicilia di gestione autonoma di un sito archeologico che svolge la sua attività nei diversi settori di competenza per la conservazione, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico, gestito, secondo il dettaglio della legge istitutiva, anche ai fini della promozione del territorio più vasto nel quale opera.

La sua attività è molto varia e spazia dal restauro dei monumenti alla manutenzione del patrimonio paesaggistico-ambientale, alla divulgazione dei contenuti culturali e naturali del sito nonché alla loro fruizione e divulgazione attraverso sistemi innovativi informatici.

In tutti questi settori il Parco, patrimonio dell’Unesco dal 1998, ha ormai raggiunto livelli ragguardevoli e si pone all’avanguardia, come a titolo esemplificativo, nel campo del restauro archeologico che lo vede impegnato in operazioni di grande momento tecnico-scientifico riguardanti i principali monumenti della Valle.

Oggi è aperto alle esigenze dell’Università, costituendosi come luogo della formazione degli studenti e degli specializzandi in diverse discipline, in collaborazione con vari Atenei italiani e stranieri ed organismi esteri nel campo della ricerca e della conoscenza, sotto vari aspetti, dei suoi contenuti.

Nel campo della fruizione il Parco risulta uno dei siti archeologici più aperti e accessibili esistenti, grazie all’introduzione del prolungamento dell’orario di visita anche notturno in aree dotate di impianti di illuminazione e di sentieri e percorsi aperti ai disabili. E’ il più visitato dell’Isola, alla pari di Taormina, e costituisce la maggiore attrattiva culturale della Sicilia centro meridionale, cosa che ci inorgoglisce.

Redazione

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Redazione di Fatti&Avvenimenti

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