Oggi presentazione del libro di Calogero Pumilia: “Ti la scordi la Merica!”


Sarà presentato oggi alle ore 17,30, presso la Biblioteca comunale di Caltabellotta il libro dell’onorevole Calogero Pumilia dal titolo “Ti la scordi la Merica!”.

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Converseranno con l’autore il professor Gaetano Armao, presidente del CUPA, e l’onorevole Calogero Mannino.

Il volume di Pumilia tratta dell’emigrazione verso gli USA di 1.505 caltabellotesi che negli anni dal 1892 al 1924 hanno attraversato l’oceano per stabilirsi in America e si inserisce nel filone dei saggi e della microstoria.

Partendo dalla sua storia familiare e allargando la ricerca a tutto il paese di origine Pumilia traccia le vicende dei siciliani che hanno percorso la via dell’emigrazione per cercare il riscatto che la Sicilia ancora non gli dava esaminando ti periodo storico in Sicilia e l’emigrazione di tanti siciliani. Una ricerca di coloro che furono “espulsi” per la condizione insopportabile di miseria o “attratti” dalla speranza di una vita migliore.

Il volume, pubblicato da Aulino Editore, contiene allegato un cd-rom con il database di tutti i caltabellotesi che attraversarono l’oceano, con i dati raccolti ad Ellis Island al momento del loro arrivo.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.