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Pasqua in zona rossa. A pasquetta vietate le tradizionali scampagnate e pic nic: ecco le regole fino al 5 aprile

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Oggi e domani, ovvero Pasqua e pasquetta a causa della pandemia, in tutta Italia è in vigore la zona rossa con restrizioni e misure più rigide: ecco cosa si può e non si può fare


Le festività di questa Pasqua 2021 sono caratterizzate da divieti e restrizioni sugli spostamenti e nuove misure per visite ad amici e parenti, ma anche viaggi verso le seconde case. La divertente vignetta di Salvo Battaglia descrive perfettamente come la maggior parte degli italiani trascorreranno la pasquetta, giorno dedicato per tradizione alle gite “fuori porta”.

Dunque vediamo nei dettagli quale sono le rigide misure imposte per limitare i contatti ed evitare l’ulteriore diffusione del coronavirus ed in omaggio alla vignetta di Battaglia iniziamo dalle…

GITE E PIC NIC

A Pasquetta, vietate le tradizionali scampagnate e niente pic nic.

In Sicilia resta la regola del tampone: chi arriva sull’isola deve esibire il risultato negativo di un test effettuato 48 ore prima dell’arrivo. Altrimenti, per chi non si vuole sottoporre a tampone o test rapido, c’è sempre la possibilità di sbarcare ma restare in quarantena.

COPRIFUOCO DALLE 22 ALLE 5

In ogni regione rimane il coprifuoco già in vigore. Il coprifuoco resterà invariato tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l’autocertificazione.

VISITE A PARENTI E AMICI

Inoltre, secondo quanto viene ricordato sempre sul sito del Governo, in merito alle restrizioni previste per la zona rossa, “nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro”.

PRANZO DI PASQUA

Si chiede, con raccomandazioni, di non accogliere persone non conviventi. Le visite di parenti e amici, in ogni caso, dovrebbero essere caratterizzate dal rispetto delle norme di distanziamento anche a tavola.

MESSA DI PASQUA

A messa con l’autocertificazione e in una chiesa vicino a casa. Per il resto le regole sono sempre quelle che impongono l’ingresso dei fedeli in numero contingentato, l’obbligo di mascherina e la distanza di sicurezza. Niente scambio della pace ma un inchino guardandosi negli occhi. Per i riti di Pasqua, la Cei ha invitato i fedeli a partecipare alla celebrazione in presenza nel rispetto rigoroso delle norme anti contagio. Lo streaming consigliato agli anziani e alle persone più a rischio. Le Veglie poi, nel rispetto del coprifuoco che scatterà alle 22, verranno anticipate. Lunedì, in occasione del Regina Coeli, il Pontefice guiderà la preghiera dalla Biblioteca Apostolica.

SECONDE CASE

Può recarsi nella seconda casa solo il nucleo convivente e soltanto se l’abitazione di destinazione è vuota. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. Si può raggiungere la seconda casa solo se si è proprietari o se si è stipulato un contratto d’affitto da una data antecedente al 14 gennaio 2021. Ma, in previsione della Pasqua, alcune regioni hanno varato ordinanze extra per integrare le regole previste dal decreto del Governo.

SPORT

L’attività sportiva è consentita secondo le regole della zona rossa: “Esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri”.


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Redazione

Pubblicato da Redazione

Redazione di Fatti&Avvenimenti

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