Porto Empedocle. Paura per grande chiazza nera in mare, Guardia Costiera: “Colonia di meduse”

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Powered by Rock Convert

Quello che era stato segnalato come “inquinamento” non è altro che una grandissima colonia “Barchette di San Pietro”, la cui presenza in massa indica anzi che le acque sono assai pulite e sicure

Ieri la Capitaneria di Porto di Porto Empedole ha ricevuto una segnalazione di presunto inquinamento nelle acque antistanti il porto, da parte della nave in transito “VOGE JULIE”.

Inviata una motovedetta della Capitaneria per accertamenti, con enorme meraviglia i militari hanno scoperto la presenza di una straordinaria colonia di meduse, che agli occhi dei militari appariva simile ad una immensa distesa di macchie oleose lunga diverse centinaia di metri.

Data la straordinarietà delI’evento, i militari hanno prelevato alcuni campioni ed hanno anche allertato l’A.S.P. di Agrigento diretta dal Dottor Franco MICCICHE’ e per il suo tramite, l’istituto Zooprofilattico di Palermo.

I tecnici hanno così appurato che si trattava di un’eccezionale assembramento di meduse Velella Velella, chiamata anche comunemente “By the Wind Sailor” o “Barchetta di San Pietro” che è una specie planctonica appartenente al phylum Cnidaria, alla classe degli IDROZOI ed all’ordine delle ANTHOMEDUSAE.

E’ importante evidenziare come la presenza della Velella Velella indica acque pulite ed attrae numerose specie di pesci in vicinanza delle Coste, tanto che spesso nelle zone di pesca viene anche utilizzata come esca. Negli ultimi anni l’entità degli spiaggiamenti è notevolmente aumentata; al fenomeno sono state attribuite varie cause come ad esempio maggiori controlli degli scarichi in mare e quindi minore inquinamento marino.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Precedente Città metropolitane e Liberi consorzi. Ugl Sicilia: "Far ripartire enti indispensabili per i territori” Successivo Sciacca. Incidente autonomo in Via Ghezzi: Alfa finisce sugli alberi