Progetto UE Tartalife, desk informativi sui fondi europei per la pesca: venerdì a Sciacca il primo seminario


Si svolgerà venerdì prossimo 21 ottobre alle ore 17.30 nella sala Blasco del Palazzo Comunale di Sciacca il seminario “Dal FEP al FEAMP, nuove opportunità per il settore pesca”.

peschereccio

L’evento è organizzato nell’ambito del progetto UE “Tartalife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937), e riservato agli operatori della pesca professionale.

Si tratta di un’importante tappa del progetto che ha nel CNR-ISMAR di Ancona l’ente capofila e il Libero Consorzio Comunale di Agrigento tra i partner, e che ha l’obiettivo di ridurre fortemente le catture accidentali di Tartaruga marina con i vari sistemi di pesca professionale, ottenendo la piena collaborazione degli stessi pescatori.

L’azione E.2 del Tartalife infatti prevede l’attivazione di desk informativi e sportelli di assistenza tecnica ai pescatori sui fondi europei per la pesca (FEP e FEAMP), e proprio per sfruttare al meglio queste opportunità il Libero Consorzio di Agrigento e la Bio&Tec soc. coop. di Trapani, che si è aggiudicata il servizio di informazione, hanno programmato una giornata di incontro per ciascuna delle tre marinerie più importanti della nostra provincia ove saranno attivati i desk informativi, che resteranno attivi sino al mese di agosto 2018.

Al seminario di Sciacca interverrà tra gli altri anche il Sindaco Fabrizio Di Paola, e sono state invitate società e cooperative di pescatori del comprensorio saccense, alle quali verrà illustrato lo strumento FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca), il principale strumento di sostegno alla nuova politica comunitaria della pesca, in vigore nel periodo 2014-2020, che rafforza alcune tematiche rispetto al precedente FEP 2007-2013, in particolare quelle legate allo sviluppo sostenibile e all’innovazione del settore e delle zone legate alla pesca. Equilibrio tra capacità di pesca e risorse disponibili, riduzione delle catture accessorie e limitazione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino, con adeguamento alla protezione delle specie, sono solo alcuni dei tratti distintivi degli obiettivi del FEAMP che fornisce ai pescatori anche le risorse economiche in questo senso.

Un pieghevole, stampato a cura della Bio&Tec e contenente tutti i dettagli del FEAMP, dalle misure ai soggetti ed interventi ammissibili, sarà distribuito a tutti i partecipanti in occasione del seminario.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.