Progetto UE Tartalife: a Roma riunione del comitato di pilotaggio


Si è svolto a Roma nella sede di Legambiente una riunione dei partner del progetto comunitario “Tartalife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937), alla quale ha partecipato in qualità di partner il Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

tartaruga

Si è trattato della riunione del comitato di pilotaggio (organismo di governance dei progetti comunitari) del progetto finanziato dall’Unione Europea con il contributo dello strumento finanziario LIFE+ NATURA 2012 della Commissione Europea, e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale Pesca e dalla Regione Marche.

Nella riunione è stato fatto il punto del progetto a 3 anni dal suo effettivo inizio, con un’analisi delle singole azioni e del nuovo assetto del partenariato. Positivo il riscontro delle sperimentazioni finalizzate alla riduzione dell’impatto della pesca professionale sulla popolazione mediterranea della Tartaruga marina Caretta caretta, specie prioritaria inserita nella Direttiva UE “Habitat” e protetta da numerose Convenzioni internazionali, e che secondo stime attendibili ogni anno paga un prezzo altissimo alle attività di pesca, con oltre 130.000 esemplari catturati accidentalmente.

La riunione ha fatto anche il punto sulla situazione di tutti i Centri di Recupero coinvolti, il cui potenziamento costituisce una delle azioni più importanti del progetto.

Il Tartalife è realizzato con il partenariato di CNR-ISMAR (ente capofila), Libero Consorzio di Agrigento, Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, Area Marina Protetta Isole Egadi, Legambiente, AMP Isole Pelagie (Ente Gestore Comune di Lampedusa e Linosa) e Consorzio UNIMAR.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.