Questa sera c’é la “Superluna di fragola”: dalle 20:40 tutti con lo sguardo all’insù.


Nella notte del 24 giugno si torna ad ammirare il cielo, per assistere all’incantevole scenario della Superluna di giugno: sarà una Luna piena, molto grande perché si troverà nel perigeo, il punto più vicino alla Terra

Alle 20:40 di questa sera 24 giugno, per vedere la Superluna di fragola, basta rivolgere lo sguardo all’insù. “Luna di fragola” è il termine coniato dai nativi americani per definire la prima Luna piena estiva, più vicina alla Terra.

Il fenomeno che interessa la luna nel mese di giugno è noto come “Strawberry Moon” o “Luna di Fragola”. Questo nome fu assegnato dagli Algonchini, una tribù di nativi americani, poiché proprio in questo periodo dell’anno avviene la raccolta delle fragole. Negli Stati Uniti nord-orientali a giugno si tiene la raccolta delle fragole, mentre in Europa viene chiamata anche “Luna delle rose”, proprio perché in questa stagione sbocciano i fiori regalando il loro straordinario profumo.

Secondo altre leggende è chiamata anche “Luna piena del miele, dato che in Europa questo è il periodo dei matrimoni e agli sposi era usanza donare dell’idromele, una bevanda che si pensava aiutasse la fertilità.

Durante la stagione estiva, la Luna assume spesso colori che vanno dall’arancione al rosa. Secondo la Nasa apparirà più grande fino al 14 per cento più grande e più luminosa fino al 30 per cento.

Il satellite si troverà a 366mila chilometri circa dalla Terra e il plenilunio avverrà qualche ora dopo la fase di perigeo, mostrando la Luna un po’ più grande rispetto al normale (fino al 10%in più) e quindi anche la sua luminosità sarà (del 15% in più).

Secondo l’astrofisico Gianluca Masi responsabile scientifico del Virtual Telescope Project : “ La Luna viene definita Superluna, perché il nostro satellite sembrerà un po’ più luminoso e un po’ più grande del solito. La fase di perigeo avverrà qualche ora prima del plenilunio e assisteremo a uno spettacolo molto affascinante”.

Per vederla, sarà sufficiente alzare gli occhi al cielo, dal proprio giardino o dal proprio terrazzo di casa.


Valeria Tornambè

Pubblicato da Valeria Tornambè

Valeria Tornambe' nata a Sciacca il 27/07/1990 (AG); studentessa universitaria presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo; lavorato presso la Sicom di Sciacca e collaboratrice della testata giornalistica Fatti & Avvenimenti. Da sempre con una passione innata e sfrenata per la scrittura. Scrivere fa bene all'anima, rilassa la mente, aiuta la memoria, mette in ordine i pensieri e fa bene all'umore. Infatti basta prendere in mano una penna e un foglio per far volare in alto la nostra anima, immergendoci dunque in un mondo idilliaco, "tutto nostro " e interagendo con il nostro "io interiore" , vero e profondo. Scrivere è leggere in se stessi, libera l'anima ed è assolutamente gratis! Del resto: che mondo sarebbe senza la scrittura? Un mondo assolutamente privo di sentimenti, di cultura e di amore. La scrittura ci rende essere speciali, unici e ci apre la porta verso la felicità. Coniato il mio motto: "la scrittura è vita."