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Question Time al Baglio Ingoglia di Montevago sul “Paese Albergo”


Question Time al Baglio Ingoglia di Montevago sabato 15 ottobre sul “Paese albergo” con Panzica e Magrini, moderatore Glaviano, presidente Fijet Italia.

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Montevago, comune ricco di prelibatezze, di storia, di risorse rurali e  ambientali, vuole avviare un percorso innovativo con il Paese albergo affittando case, appartamenti e alloggio che altrimenti rimarrebbero sfitti e abbandonati.

Il modello di Albergo Diffuso è comparso in Italia all’inizio degli anni ottanta, con alcune esperienze in Carnia, definite a suo tempo dall’autorevole quotidiano Statunitense “New York Times”, semplicemente geniale. In Spagna i paesi-albergo sono una realtà consolidata e piuttosto diffusa, con risultati economici abbastanza incoraggianti.

L’incontro si terrà al Baglio Ingoglia sabato 15 ottobre con inizio alle 10.00 e sarà moderato dal giornalista Giacomo Glaviano, presidente nazionale della federazione dei giornalisti di turismo. Interverranno Saverio Panzica, esperto per la formazione e la consulenza per i servizi turistici, Marco Magrini di Yes Europe Sicilia, Nino Sutera (Innovation brokers del percorso [email protected]) e il Sindaco Margherita La Rocca Ruvolo.

Elemento importante dell’Albergo Diffuso – sottolinea il primo cittadino – è quello di incoraggiare lo sviluppo turistico del luogo ove si trova. L’accoglienza dell’ospite non si limiterà solamente al suo alloggiamento in comode camere, ma si cercherà di accoglierlo in un senso più ampio: centro benessere, soggiorni “attivi” praticando sport, seguire corsi artistici o conoscere i prodotti enogastronomici del luogo. Soggiornare nella struttura – conclude Marcherita La Rocca Ruvolo – significa entrare a contatto con chi ci ospita, con cose semplici ma genuine molto appezzate dagli stranieri.

Per Nino Sutera, Innovation brokers del percorso [email protected], nell’albergo diffuso il turista diviene ospite dell’intera Comunità nella quale può ritrovare quel calore familiare e quell’autenticità delle relazioni che oggi manca soprattutto nella vita frenetica dei grandi centri.

Il giornalista Giacomo Glaviano stigmatizza che In campo turistico la Sicilia ha grandi risorse che bisognerebbe saper cogliere, nel quadro di uno sviluppo compatibile, per creare un’occupazione stabile e qualificata e spazi nuovi di operatività per le imprese, soprattutto per le piccole e medie a conduzione cooperativa e familiare.

La nostra Regione – aggiunge il presidente della Fijet Italia – quando si tratta di aiutare le piccole iniziative produttive non interviene, però elargisce prebende e contributi a potenti cordate clientelari e/o ad enti morali e culturali manifestamente inutili. I paesi-albergo insieme agli agriturismi ai B&B e altre attività extralberghiere, potrebbero costituire una filiera importante dell’industria dell’ospitalità siciliana, ad integrazione della rete alberghiera, comparto di grande prospettiva che necessità di una normativa capace di promuoverne la crescita.