Referendum costituzionale: Ecco come usufruire del voto domiciliare, c’è tempo fino al 14 novembre


Ecco i passaggi per usufruire del voto domiciliare.

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In occasione delle prossime elezioni referendarie di domenica 04 dicembre 2016, possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori, dimoranti nell’ambito del territorio nazionale, affetti da gravi infermità, che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione (art. 1 del decreto- legge n. 1/2006, convertito dalla legge n. 22/2006 e modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46 ), che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano e coloro che sono affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico organizzano dal Comune, per facilitare il raggiungimento del seggio elettorale.

L’elettore interessato può esercitare il diritto di voto presentando al Sindaco del Comune di residenza, un’espressa dichiarazione in carta libera, attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, entro il 14 novembre 2016.

La domanda di ammissione al voto domiciliare oltre ad indicare l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e un recapito telefonico, deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di un certificato, rilasciato da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda Sanitaria Provinciale, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità sopra specificate, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dal rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.