Ribera. Rocco Sola campione nazionale di pugilato under 14: “Premiato da Clemente Russo, mi ispiro a lui”


Il giovane campione, riberese, è un vero talento. Notato dai coach durante gli allenamenti in jeans e con pochissima esperienza, si muoveva già come un professionista: dopo un duro allenamento si è preso il titolo nazionale dei pesi massimi – sotto i 105 kg – under 14 a Roseto degli Abruzzi

Intervista a Rocco Sola, Campione Nazionale di Pugilato Under14 Pesi Massimi e al suo Coach Ninni Ruvolo della Combat Gym di Ribera

Intervista a Rocco Sola, Campione Nazionale di Pugilato Under14 Pesi Massimi e al suo Coach Ninni Ruvolo della Combat Gym di Ribera

Gepostet von FattieAvvenimenti SciaccaeProvincia am Donnerstag, 22. November 2018

Si chiama Rocco Sola il giovanissimo pugile riberese che ha vinto le finali dei Campionati Italiani SchoolBoy 2018 che si sono svolte a Roseto degli Abruzzi dal 19 al 21 ottobre presso il PalaMaggetti di via Salara 1.

Il giovane Rocco ha battuto Jonathan Pisano con uno score di 4-1 nella finalissima SchoolBoy 2018 Under 14 categoria Pesi Massimi, ovvero, fino a 105 kg.

Un allenamento molto duro quello che ha permesso a Sola di vincere il titolo, durato ben 8 mesi durante il quale è stato seguito dal Coach riberese Ninni Ruvolo della Combat Gym.

Ai nostri microfoni atleta e coach hanno spiegato i segreti del successo. Sola ci ha raccontato del grande impegno profuso e del sogno di emulare i successi agonistici del suo mito Clemente Russo – famosissimo pugile, medaglia olimpica italiana –, che oltretutto ha premiato personalmente Sola durante la cerimonia di consegna delle medaglie.

Ninni Ruvolo ha spiegato invece gli aspetti più tecnici dell’allenamento, il grande lavoro fatto dietro al campione, dalla perdita di peso con alimentazione rigida ai turni di allenamento estenuanti ma che hanno datto ottimi risultati malgrado i soli 8 mesi di tempo avuti per prepararsi al campionato, obbligati da un infortunio precedente di Sola.

A chi si vuole avvicinare allo sport, pugilato ma non solo – alla Combat Gym di Ribera si praticano varie discipline dal Body Building alla Kick Boxing al Pugilato fino al Light Contact per i più piccoli – Ruvolo spiega che la palestra è formativa per i più giovani, sopratutto perché “palestra di vita” sia a livello fisico che soprattutto mentale: “qui un ragazzino molto agitato impara a calmarsi, chi è più chiuso ed introverso a far uscire il carattere e la personalità, per questo è molto utile anche alla lotta contro il bullismo. Alla Combat Gym si comprende l’importanza del sacrifico, del duro allenamento e della disciplina”.

Proprio contro lo stereotipo del pugilato come sport violento Ruvolo ha tenuto a precisare: “Il pugilato è uno sport da contatto pieno, ma proprio per questo il pubblico è molto diverso da quello di molti altri sport tristemente famosi per la tifoseria violenta. Se sul ring sei superiore al tuo avversario e invece di limitarti a vincere l’incontro, lo colpisci più del dovuto, il pubblico lo capisce e ti fischia, per questo insegna molta autodisciplina”.

 


Redazione

Pubblicato da Redazione

Redazione di Fatti&Avvenimenti