Roma. Oltre 10mila No Green Pass ieri in protesta, per politica e sindacati: “fascisti”

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All’indomani dell’attacco alla sede romana della CGIL che nemmeno la Polizia ha saputo fermare, Landini sentenzia: “Attacco vigliacco contro la Costituzione” e Enrico Letta del PD rincara la dose: “E’ l’ora di sciogliere Forza Nuova”, come se a Roma avesse manifestato solo Forza Nuova

E’ un Day After in cui, a prescindere da come la si veda e dal proprio credo politico o ideologico, il potere si compatta, unico e unito, senza voci di dissenso, dopo gli scontri di piazza dei No Green Pass di ieri a Roma. 

Sono stati scontri di piazza durissimi quelli di ieri a Roma e che hanno dimostrato come il popolo No Green Pass non sia disposto a piegarsi, ma soprattutto che quando una fazione, qualsiasi essa sia, non trova uno sbocco istituzionale e di mente, allora troverà un sbocco in piazza e di pancia.

Inutile riportare tutto ciò che è successo nel pomeriggio di ieri a Roma, basta un sunto: tafferugli e scontri con la polizia durante la manifestazione dei No Green pass in piazza del Popolo. I manifestanti si sono riversati nelle vie del centro fino a davanti Palazzo Chigi, le forze dell’ordine hanno effettuato delle cariche per disperderli, usando idranti e lacrimogeni. Alcuni appartenenti alle forze di polizia sono rimasti feriti, come anche alcuni manifestanti. A terra lungo via del Corso erano sparpagliate impalcature, monopattini, sanpietrini e cocci di bottiglia, resti della battaglia urbana e delle barricate di fortuna.

 Assaltata la sede della Cgil con il sindacato che scriveva su Twitter: “La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax, resisteremo”; in realtà non hanno resistito così bene, almeno sul momento.  I manifestanti sono infatti riusciti a sfondare le porte ed entrare nella sede, malgrado la presenza di alcuni poliziotti che sono stati anche aggrediti e colpiti a colpi di sedie e bastoni di legno, almeno questo si è visto da alcune confuse immagini registrate da chi era sul posto. 

“La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte”. Lo ha scritto la Cgil Nazionale su twitter, ma il pensiero è appoggiato da Letta e dal PD.

Nella notte sono state poi arrestate 12 persone coinvolte negli scontri tra cui anche Roberto Fiore e Giuliamo Castellino, rispettivamente leader nazionale e leader romano di Forza Nuova. Cortei e presidi si sono registrati anche a Milano. 

Ma quello che appare più importante oggi, il giorno dopo gli scontri, è la compattezza di tutto il mondo politico – da destra a sinistra -, di tutto il mondo istituzionale e anche di quello sindacale, tutte voci riportate fieramente e acriticamente dalla grande stampa italiana.

Praticamente, stando alla narrazione di fondo, quella che più fa presa sull’uomo medio: tutti i manifestanti a Roma ieri – oltre 10mila – erano fascisti, il problema in Italia sono solo i fascisti, le motivazioni No Green Pass sono tutte inascoltabili poiché fasciste, tutte le organizzazioni anche solo vagamente fasciste vanno sciolte per legge, si vuole cominciare con Forza Nuova apertamente di estrema destra, ma pare evidente che il bersaglio grosso sia tutta la galassia No Vax e No Green Pass.

Del resto in Italia a scuola si insegnano solo due cose: a far di conto – malissimo, livello di istruzione pietoso e con la dad figlia delle misure anti-Covid la situazione è solo peggiorata – e che i fascisti sono cattivi. Ma tipo cattivissimi, proprio villain dei fumetti. E soprattutto che sono gli unici cattivi esistenti. Praticamente se domani ci invadessero i marziani per far capire all’italiano medio che sono cattivi bisognerebbe obbligatoriamente etichettarli come fascisti altrimenti rischieremmo le manifestazioni davanti alle astronavi da guerra marziane con cartelli del tipo: “Il pianeta terra è aperto come il nostro culo”. E la frase è una libera parafrasi di cartelli esibiti veramente in manifestazioni pro-migranti.

Insomma quello che trapela dalla rassegna stampa – il messaggio sottintesto – di oggi è che gli “8 milioni e 300.000 italiani over 12 non ancora vaccinati”– dati del governo – sono tutti fascisti come Roberto Fiore o probabili tali. Una notizia che se fosse vera sarebbe interessante considerato che Mussolini nel ’40 poteva contare solo su 3.430.000 soldati.

Ma buffonate a parte – perché di buffonate si tratta, anche se scientificamente atte solo a generare fratture ideologiche nel popolo, si pensi agli articoli che come funghi compaiono sulle testate nazionali in cui “i provax e i novax si odiano a vicenda” -, non si può non prevedere – a meno di essere cerebrolesi – che un muro contro muro tra i NoVax e tutto il potere italiano – dato che nessuno ha ancora espresso intenzioni di ascoltare le ragioni dei No Green Pass – non potrà che avviare un autunno di fuoco. Un autunno che al contrario, dovrebbe essere mantenuto fresco considerato che il Covid ha eroso profondamente il benessere mentale della collettività, provocando un’ondata di disagio psichico di cui oggi anche il famoso Lancet scrive e collega direttamente alla pandemia.

Ma questo è un Paese che non studia e non legge, del resto tutti stamattina hanno applaudito Landini mentre diceva che quello successo a Roma ieri non ha precedenti. Forse Landini non sa o fa finta di aver dimenticato la Cacciata di Lama del ’77 e gli indiani metropolitani, ma è poco importante che non lo sappia lui, l’importante, alla fine, e che non lo sappia chi gli applaude. 


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Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.

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