Salute & Benessere. I Polioli: valida alternativa allo zucchero che possono assumere anche i diabetici

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I polioli o polialcoli sono delle particolari sostanze che si possono trovare in natura (polioli naturali) oppure essere prodotti attraverso un processo chimico (polioli artificiali) e vengono ritenuti una valida alternativa allo zucchero

Sono largamente impiegati nei prodotti da forno etichettati “senza zucchero”, come biscotti, merendine, dolciumi. Sono invece vietati nelle bevande.

Sono definiti “dolcificanti di massa” (Bulk Sweeteners), non per la loro popolarità bensì perché forniscono consistenza al prodotto ove sono inseriti, oltre a dolcificarlo. Il potere dolcificante è inferiore a quello dei cosiddetti edulcoranti intensivi (come aspartame, acesulfame k, ecc.), e vengono talvolta mescolati con essi per conferire ai prodotti un equilibrato compromesso tra il sapore e la dolcezza desiderati.

Tutti i polioli (ad eccezione dell’eritritolo, che è del tutto privo di calorie) forniscono 2,4 calorie per grammo, in luogo delle 4 calorie/grammo fornite dal saccarosio, o zucchero comune, bianco o di cannache sia.

L’effetto collaterale di un consumo eccessivo di polioli, che deve perciò venire appositamente indicato sulle etichette degli alimenti che lo contengano, è l’effetto lassativo.

I soggetti diabetici possono assumere polioli, poiché il metabolismo di queste sostanze non influisce sull’insulina.

L’ indice glicemico che contraddistingue le diverse sostanze è indicato nella tabella che segue.

POLIOLI Potere dolcificante

(Vs zucchero

definito pari a 1)

Indice

glicemico

Sorbitolo (E 420) 0,6 9
Mannitolo (E 421) 0,7 0
Isomalto (E 953) 0,45-0,65 9
Maltitolo (E 965) 0,9 9
Lactitolo (E 966) 0,4 6
Xilitolo (E 967) 1 13
Eritritolo (E 968) 0,7 0

I polioli naturali

I polioli naturali sono estratti da frutta e verdura.

Lo xilitolo

È uno dei più noti soprattutto grazie agli spot pubblicitari che ne sottolineano la presenza all’interno delle gomme da masticare. Si ricava dallo xilosio, che è la sua forma grezza, e si può trovare all’interno della corteccia del legno e del mais. È anche presente in forma finita, come xilitolo vero e proprio, all’interno di alimenti quali il cavolo, il cavolfiore, nella melanzana, nei funghi e nelle fragole. La sua peculiarità è che non provoca carie dentali.

L’etritolo

Si ricava dai processi di fermentazione di alcuni zuccheri vegetali e, poiché ha un gusto abbastanza neutro, viene utilizzato come dolcificante delle bevande energetiche e degli integratori sportivi.

Il mannitolo

Il mannitolo è uno dei dolcificanti più antichi e forse uno dei polioli più controversi, visto il suo potente effetto lassativo. Questo zucchero naturale può essere estratto dalla linfa di piante come il frassino, ma è anche recuperabile dai funghi o dalle piante marine come le alghe.

Il sorbitolo

Il sorbitolo è il poliolo naturale forse più diffuso, anche se ha attività cariogena e lassativa. Lo si può trovare in diversi frutti quali le ciliegie, le pere, le mele.

I polioli artificiali

I polioli artificiali, al contrario di quelli naturali, necessitano di un passaggio di sintesi chimica per essere consumati. A differenza di quelli naturali questi prodotti possiedono maggiore resistenza alle temperature alte o basse e una maggior garanzia nel mantenimento delle loro proprietà.

Il maltiolo

È uno dei polioli con il maggior potere dolcificante, addirittura superiore a quello del saccarosio. Può essere prodotto dalla sintesi del maltosio, attraverso un processo di idrogenazione. Possiede delle proprietà lassative non molto importanti, ed è acariogeno. Grazie alla sua resistenza viene utilizzato in molti prodotti destinati ad alte cotture.

Il lactitolo

Il lactitolo, noto anche come lactite, si ottiene tramite l’idrogenazione del lattosio. Possiede caratteristiche dolcificanti minori rispetto al glucosio e al saccarosio, e ha anche un minore effetto cariogeno.

L’isomaltitolo

Rientra tra i poiloli certamente meno noti e sfruttati. Possiede delle proprietà lassative molto importanti ed è utilizzato principalmente nei prodotti farmacologici per i diabetici.

 

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia.


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Pubblicato da Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.

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