Salute & Benessere. La pressoterapia medicale allevia stasi venosa, edemi, vene varicose e ulcere


La pressoterapia è una terapia strumentale che agisce sul sistema circolatorio e linfatico 

Viene somministrata da un macchinario che esercita una compressione pneumatica alternata e progressiva sui distretti a cui è applicata (che richiama il movimento del massaggio e favorisce lo svuotamento dei distretti più distali dai liquidi presenti), attraverso particolari terminali (gambali, bracciali, fasce addominali, ecc.) che al proprio interno contengono sacche pneumocompressive che si gonfiano, generando quindi una compressione controllata sulle parti del corpo interessate.

Lo scopo della terapia è quello di alleviare i problemi di stasi venosa, edemi, vene varicose (sindrome post flebitica), ulcere, esiti di interventi chirurgici, ecc..

La durata dei trattamenti varia in base alle specifiche esigenze del paziente, ma in linea di massima il trattamento è compreso in un intervallo di tempo tra i 5 e i 50 minuti, attestandosi in media sui 30 minuti. Il numero totale delle sedute e la frequenza variano in modo considerevole a seconda del tipo e grado di patologia e si può variare da sedute quotidiane a sedute a giorni alterni, a sedute settimanali..

Le principali indicazioni terapeutiche in ambito medico per la pressoterapia sono:
1. Linfedema
2. Sindrome post flebitica
3. Stasi venosa
4. Lipoedema
5. Ematoma
6. Cellulite allo stadio iniziale
7. Drenaggio del braccio post mastectomia
8. Edemi venosi cronici diffusi
9. Pazienti allettati

Negli ultimi tempi la pressoterapia è stata utilizzata come adiuvante nel recupero post prestazione sportiva negli atleti di alto livello. Il razionale è che questa terapia permette di riassorbire liquidi e tossine senza necessità di sforzo muscolare, considerata la necessità di riposare dei muscoli già stressati dalla prestazione sportiva.
Ovviamente prima di sottoporsi ad un trattamento pressoterapico è fondamentale effettuare una corretta valutazione medica, perché alcune condizioni sconsigliano oppure controindicano chiaramente la presso terapia.

Fra queste ricordiamo:
1. Infiammazioni venose acute
2. Neoplasie maligne
3. Infiammazioni acute della pelle
4. Trombosi venosa profonda
5. Diabete
6. Occlusioni arteriose
7. Donne in gravidanza

 Al paziente che si sottopone a pressoterapia non è richiesta una preparazione particolare. In base al tipo di patologia riscontrata la pressoterapia è una terapia importante e necessaria, tuttavia può comunque essere indispensabile utilizzare la compressione dell’arto affetto tramite l’uso di calze elastocompressive o bendaggi e prevedere una terapia farmacologica in base alle indicazioni del medico specialista.

 

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia.


Pubblicato da Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.

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