Salute & Benessere. Prevenire le malattie: ecco le associazioni alimentari corrette e scorrette


Associare i cibi a tavola nel modo giusto permette non solo di ottimizzare la loro salubrità e consentire al nostro corpo di assimilare al massimo le proprietà degli alimenti, mantenendoci più in salute, ma anche di accrescere il benessere quotidiano aumentando l’energia e la vitalità durante la giornata e la qualità del sonno durante la notte

Secondo gli esperti dell’Institute of Food Research (LFR) di Norwich, Gran Bretagna, una dieta che associa alcuni cibi in una stessa portata li rende fino a 13 volte più efficaci nel prevenire i tumori rispetto a quelli mangiati da soli. Viceversa, accoppiare in modo scorretto gli alimenti può renderne la digestione particolarmente lenta e complessa, nonché ridurre l’assorbimento di alcuni elementi essenziali.

Associazioni alimentari virtuose

  • Olio extravergine. Oltre che ad essere un alimento prezioso e benefico che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola, gli esperti hanno evidenziato che l’olio extravergine consente al licopene dei pomodori, così come al betacarotene contenuto nelle carote, di essere assorbito meglio.
  • Limone. Sempre in tema di condimenti, la vitamina C contenuta nel limone consente l’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti. Ottimo, quindi associarlo con gli spinaci, i legumi, la carne, i cavoli. Oltre all’assorbimento del ferro, la vitamina C accresce anche l’effetto delle sostanze antiossidanti contenute nel tè verde, bevanda nella quale non bisogna mai far mancare una spruzzata di succo di limone.
  • Spezie ed erbe aromatiche. Forse non tutti sanno che le erbe aromatiche e le spezie potenziano gli effetti antiossidanti dei vegetali: maggiorana, rosmarino, peperoncino, salvia, curry, curcuma e cumino, li rendono molto più gustosi e colorati. A titolo di esempio solo 3 grammi di maggiorana aggiunti a 200 grammi di insalata ne quadruplicano l’effetto antiossidante!
  • Frutta secca e semi. La frutta secca come mandorle e noci, ed i semi oleosi, come il sesamo, il girasole e i semi di lino e zucca sono notoriamente ricchi di vitamina E, il cui effetto antiossidante viene potenziato dal resveratrolo, sostanza contenuta nella buccia dell’uva, nel vino rosso, nelle bacche scure (come mirtilli, mirtilli rossi, more), nei pistacchi e nelle arachidi, con una ricaduta positiva sull’apparato cardiocircolatorio e sul cervello.
  • Aglio. È interessante sapere che l’aglio ed i finocchi potenziano i reciproci effetti positivi contro le malattie degenerative. Inoltre l’anetolo contenuto nel finocchio elimina la tipica alitosi da aglio.
  • Cavolo. L’associazione fra il sulforafano presente nei vari tipi di cavoli ed il selenio contenuto nel pesce esercita potente azione antiossidante, preventiva contro alcune forme di tumore.

Associazioni alimentari dannose

  • Caffè. Cappuccino, latte macchiato, caffellatte sono molto amati ma…pesantissimi! Queste due bevande, infatti, se assunte insieme formano una sostanza (tannato di albumina) per la cui digestione occorrono ben 3 ore.
  • I tannini del caffè, inoltre, inibiscono l’assorbimento del ferro contenuto nella carne.
  • Alcol. Aumentando l’acidità, l’alcol rallenta la digestione degli amidi (contenuti nel pane, nella pasta, nelle patate, ecc.) e l’assorbimento del ferro.
  • Uovo e spinaci. I fitati degli spinaci rallentano l’assorbimento del ferro presente nell’uovo. Se proprio amate la frittata con le verdure meglio optare per asparagi o zucchine.
  • Carne e formaggio. Assumere proteine di diversa natura (ad esempio carne e formaggio, uova e carne, uova e formaggio, uova e prosciutto, etc.) nello stesso pasto rallenta molto la digestione poiché ogni tipo di proteina ha bisogno di particolari enzimi che vengono attivati in specifiche condizioni di acidità. Nel caso specifico la caseina del latte tende ad inglobare le proteine della carne rendendola indigeribile e dando luogo a fenomeni putrefattivi nello stomaco.

Un’alimentazione giusta e bilanciata, quindi, non si basa soltanto sulle quantità dei singoli cibi che portiamo in tavola, né sul modo con cui li condiamo, arricchendoli nel gusto: occorre prestare attenzione anche al giusto abbinamento , terzo tassello di un trittico fondamentale nel mantenere il benessere dell’organismo.

 

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia.


Pubblicato da Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.