A Santa Margherita la V Edizione del Premio “Stelle del Gattopardo”


Nella stupenda cornice del palazzo del Gattopardo si è svolta all’insegna della multiculturalita’ e delle grandi emozioni la cerimonia della consegna del Premio “Stelle del Gattopardo”.

gat2

L’evento è frutto dell’impegno di Vincenzo Benistati, dedicato alla memoria del padre Enzo, scomparso prematuramente lo scorso anno, personalità che tutti ricordano per la “caparbietà e la dedizione incondizionata e gratuita con cui si prodigava per la riuscita della kermesse”.

Questi i premiati con l’icona creata dal maestro Pino Bua, fraterno amico del Enzo Benistati, ideatore dell’evento, coadiuvato in passato anche da Andrea e Rosy Abruzzo, dalla vice presidente dell’associazione culturale Rosanna Scarpinata ed Annamaria Tumminello.

gat-1

Sul podio si sono alternate diverse personalità scelte dalla una qualificata e collaudata giuria. Destinatario del primo premio Nicola Catania, sindaco di Partanna e coordinatore dei sindaci della “Valle del Belìce” per il suo contributo negli anni alla tutela dei diritti dei terremotati del 1968. A consegnarlo è stato Giacomo Glaviano, presidente nazionale dei giornalisti e scrittori di turismo, il quale nella circostanza ha pure donato al primo cittadino anche una targa della Fijet “per avere individuato nel turismo la strada di sviluppo e crescita della sua città, ricca di bellezze, storia e tradizioni popolari”.

Sono stati premiati padre Saverio Catanzaro “per l’impegno missionario e religioso”, il maestro Fortunato Galfano “per la sua suggestiva arte pittorica”, il Sacro Ordine dei Costantiniani “per l’impegno sociale sul territorio”,l’agronomo Guido Bissanti autore del libro di grande successo Come il Titanic?, Giada Bellanca “per il contributo professionale ed umanitario verso i profughi di guerra”, Vincenzo Culicchia “per l’impegno politico e sociale a favore del Belìce”, il vicequestore Rosy De Gregorio ” per l’impegno a garanzia della sicurezza sociale” e Giorgina Perricone ” premio alla memoria del padre Andrea”.

Ospiti d’eccezione la celebre regista ed attrice araba Fay Alshakawi, accompagnata dall’esperta di culture e danze orientali, Sabah Benziadi e il maestro Raimondo Cruciani, autore del montaggio di alcuni tra i più famosi film italiani.

Un grazie di cuore agli ospiti è stato rivolto dalla brillante conduttrice della serata Rosy Abruzzo (giornalista Fijet Italia), dal Sindaco di Santa Margherita di Belice Franco Valenti e dall’assessore alla cultura Tanino Bonifacio a Fay Alshakawi, regista e attrice e Sabah Benziadi, esperta in danze e culture orientali per la loro testimonianza, ai gruppi folk di Georgia, Taiwan e Perù per il suggestivo viaggio di suoni e colori dei loro paesi, alla comunità degli amici margheritesi di New York per le espressioni di affetto e stima esternato previo collegamento.

gat3

Il primo cittadino Franco Valenti ha rivolto anche un grazie al professore Michele Ciaccio dell’Istituto Alberghiero Titone di Castelvetrano per il buffet gattopardiano, alle cantine Corbera e Settesoli, ai cantanti Patrizia Genova e Gero Monastero che hanno reso la serata più suggestiva. Allestita nella circostanza una mostra delle opere degli artisti Pascal Catherine e Nicasio Pizzolato.

A conclusione dell’evento il giornalista Giacomo Glaviano si è congratulato con il presidente del sodalizio Vincenzo Benistati, con il Sindaco Valenti,l’assessore Bonifacio, Rosy Abruzzo e tutto lo staff per il successo della bellissima serata organizzata con grande professionalità che valorizza ulteriormente la Città del Gattopardo a livello turistico.

Rosy Abruzzo, dal canto suo, ha ringraziato il presidente Glaviano per le belle parole e l’attenzione riservatadalla Fijet Italia alla manifestazione margheritese che cresce anche grazie al contributo ed all’entusiasmo di chi crede nella collaborazione come mezzo di crescita collettiva, come la federazione internazionale dei giornalisti di turismo che “c’era anche stavolta e ne siamo lieti”.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.