Sciacca diventa “Terme”? Ambrogio ci prova e tenta l’avvicinamente al M5S


“Il primo passo avvenuto presso la commissione Affari Istituzionali dell’ARS avrà sicuramente, come mi auguro, esito positivo all’interno del Consiglio Comunale.

Ambrogio-Giuseppe

Mi fa piacere aver contribuito con le mie pressioni a livello locale e non, per la sensibilizzazione culturale sui cittadini saccensi, nel ritenere le terme e quanto ne deriva, insite e basilari per la storia saccense”.

Così commenta oggi il consigliere comunale Giuseppe Ambrogio il provvedimento approvato ieri alla commissione ARS per snellire i procedimenti burocratici per aggiungere la parola “Terme” al nome delle città termali.

Ma non solo, Ambrogio – che ad onor del vero aveva fatto della questione un suo cavallo di battaglia proponendo il referendum cittadino – oggi tenta di salire sul carro del vincitore complimentandosi con l’onorevole dei 5 Stelle e ricordando proprio il suo impegno in merito alla questione “Sciacca Terme”: ” Il provvedimento di Mangiacavallo ridà dignità alla nostra storia e annulla il senso disfattistico che quasi sempre aleggia sulla nostra città. – dice un cordialissimo Ambrogio –  Un solo rammarico, l’Onorevole Mangiacavallo non deve far solo suo questo traguardo, – dice Ambrogio – avrei auspicato la condivisione del percorso che ha portato a questo risultato, visto che da tanti anni porto avanti e mi batto proprio per il raggiungimento di questo obiettivo.

Abbiamo in comune l’interesse della città, e mi duole che l’Onorevole non abbia pensato in qualche modo di coinvolgermi nell’iniziativa, – continua Ambrogio, forse ignorando la linea politica dei 5Stelle che difficilmente si associano a chi fa politica da lungo corso – considerandomi evedentemente solo un avversario politico e non un alleato nell’interesse del raggiungimento del bene comune. Ho sempre detto che io appoggio le iniziative che ritengo valide, non guardando da dove viene la proposta. Certamente sono felice che la Città risparmierà i soldi per il referendum e che si raggiunga il traguardo, ma allo stesso modo mi ferisce il non riconoscimento degli sforzi propinati in questi anni, in cui  – conclude il consigliere auto-attribuendosi tali meriti – ho contribuito alla nascita del desiderio che la nostra città potesse finalmente avere l’aggiunta del nome Terme accanto a quello di Sciacca”.

A questo punto aggiugeremmo che i saccensi sicuramente gradirebbero più vedere le Terme aperte e funzionanti, che non cambiare nome alla città, e questo “particolare” lo stesso onorevole Mangiacavallo lo ha precisato.


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.