Sciacca. Docente positivo Covid: “Non sono NoVax, sono asintomatico, sto bene e sono stato contagiato”

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Il docente di religione risultato positivo al test del tampone Covid non ci sta a passare per “untore” e per “no vax” e preannuncia querele nei confronti di quanti scriveranno notizie non rispondenti ai fatti reali

Una vicenda surreale che sul web è diventata una valanga nei confronti di un docente di religione dell’istituto comprensivo “Mariano Rossi” di Sciacca, che non è vaccinato, ma che è potuto entrare in classe con il green pass rilasciato tramite tampone. Proprio grazie al tampone ogni 48 ore indispensabile per questo tipo di green pass ha scoperto di essere almeno teoricamente positivo al covid. Per la certezza che lo sia bisogna aspettare il più accurato test molecolare.

Anche un’altra insegnante dello stesso istituto, ma vaccinata, è risultata positiva – almeno teoricamente – e la dirigente scolastica Paola Triolo, come imposto dalle norme, ha dato comunicazione all’USCA che ha momentaneamente disposto la quarantena precauzionale per gli insegnanti e gli alunni entratici in contatto, ben otto classi tutti della scuola primaria, in attesa dell’esito del tampone molecolare. In caso di accertata positività al test molecolare dei docenti, per i bambini e le loro famiglie scatterà la quarantena con conseguente didattica a distanza dad.

I professori “forse contagiati” – per la conferma ricordiamo ancora una volta che si attende l’esito del tampone molecolare – dunque sarebbero due, ma i soliti “leoni da tastiera”, hanno individuato nel docente di religione, l’untore e responsabile dei contagi, perché non vaccinato, scatenando una sorta di “caccia alle streghe” forse foraggiata da notizie date con leggerezza anche sulla stampa nazionale. Ovviamente il professore tacciato di essere no vax, di fronte a tanta violenza verbale non ci sta e in un’intervista alla nostra redazione, ha dichiarato “che agirà contro chi lo infangherà ed anche contro le testate che divulgheranno notizie non confermate dai fatti”.

“Non sono novax – ha dichiarato il docente – semplicemente ho dubbi sull’efficacia di questo vaccino e come la legge mi consente di fare, per entrare a scuola mi sottopongo al test del tampone rapido a seguito del quale mi viene rilasciato il green pass valido 48 ore”.

Toni pacati ma decisi quelli del professore, con i quali ci racconta i dettagli dell’accaduto: “Ho sempre fatto il tampone ogni due giorni, sempre risultati negativi, dei quali conservo tutti i green pass avuti”, poi il prof continua: “lunedì ho fatto il solito tampone risultato negativo, con il quale sono andato a scuola nei giorni di martedì e mercoledì, la stessa sera, come da prassi, ho fatto un altro tampone, quello che è risultato positivo ed immediatamente ho avvisato la dirigente e mi sono messo in quarantena”.

Il professore si è dunque comportato esattamente secondo disposizioni di legge, a prescindere da cosa esagitati opinionisti del web possano pensare. Il docente riferisce inoltre di stare bene ed essere asintomatico, ma ancora non riesce a capire come abbia contratto il virus: non frequenta nessuno e le uniche uscite da casa sono quelle per andare a scuola. Ha chiesto il parere del suo medico di fiducia che ha confermato quanto molti esperti a livello mondiale hanno già spiegato: si può essere contagiati da un qualsiasi positivo, a prescindere che fosse vaccinato o no.


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Redazione di Fatti&Avvenimenti