Sciacca. Muretti del Campidoglio transennati per “sicurezza”… di distruggere la bellezza della città


Dopo tanti e tanti anni di servizio al Comune di Sciacca il dirigente Aldo Misuraca si è accorto solo nell’era del lockdown covid che i muretti della discesa del Campidoglio – riqualificati solo da qualche anno – sono troppo bassi e pericolosi… negli anni addietro aveva perso il metro, non era ancora cresciuto in altezza per poter notare il problema o semplicemente i muretti sono diventati pericolosi solo ora? Chissà.

Un altro bello scempio paesaggistico all’orizzonte, targato da un’amministrazione che tornerà negli incubi dei saccensi per ancora parecchi anni avvenire. La discesa del Campidoglio transennata poiché “pericolosa”, anche questo tocca vedere in questo pessimo 2020, anche se i problemi di Sciacca sono cominciati nel 2017.

La fotografia parla da sola e grida vendetta, uno degli scorci più belli e suggestivi della città transennato con la prospettiva di essere rovinato definitivamente con delle “belle” lastre in plexiglass a fare da parapetto che già immaginiamo tra qualche anno: spaccate, opacizzate dal caldo sole della nostra terra, sporche e forse pure imbrattate con vernice e pennarelli.

Ma tutto questo pare oggi essere un “male necessario”, i muretti riqualificati solo da qualche anno con meravigliose ceramiche decorative sono “troppo bassi” e si è scoperto il rischio, solo ora, dopo chissà quanto dalla loro esistenza – parliamo infatti di muretti storici che dovrebbero essere sotto la protezione della Sovrintendeza ai Beni Culturali –, che qualcuno possa cadere.

Tutti muti e col cappello in mano in segno di pentimento davanti alla sicurezza, chi oserà contestare la decisione del Dirigente Comunale Aldo Misuraca? Certo però, una domanda, forse un po’ impertinente, nasce di certo ovviamente: come mai il dirigente si è accorto solo ora della pericolosità di questi muretti? C’è qualche nuova legge sulla sicurezza di cui nessuno pare essere al corrente? Questi muretti non li aveva mai visti prima? Per natale gli hanno regalato un metro e lo ha voluto utilizzare per controllare proprio l’altezza di quei muretti? Chissà.

Ma come detto: tutti muti e col cappello in mano in segno di pentimento davanti alla sicurezza. Intanto probabilmente uno degli scorci più belli della città andrà in malora.

Esempio di parapetto in plexiglass:


Pubblicato da Sean Gulino

Giornalista Direttore responsabile di Fatti&Avvenimenti. Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.